Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/02412 presentata da PALMIERI ANTONIO (FORZA ITALIA) in data 01/10/2003
Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-02412 presentata da ANTONIO PALMIERI mercoledì 1 ottobre 2003 nella seduta n. 365 PALMIERI, GARAGNANI, BUTTI e TABORELLI. - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Per sapere - premesso che; il 3 giugno 2002 Ermanno Capatti, direttore amministrativo dell'Istituto professionale IPSIA Ripamonti, è stato arrestato a scuola con l'accusa di violenza sessuale e concussione, accusa documentata da filmati delle forze dell'ordine, per avere avuto rapporti sessuali nel suo ufficio con 32 studenti, per lo più minorenni. Attualmente Capatti è sospeso dall'incarico; il preside dell'istituto, professor Carmelo Nicotra, sarebbe attualmente indagato per omessa denuncia di reato, in quanto avrebbe ignorato ripetute segnalazioni in merito al comportamento del direttore amministrativo; il vicepreside dell'istituto, professor Giuseppe Palmucci, sarebbe attualmente indagato di omessa denuncia di reato e di favoreggiamento personale, per aver distribuito ad alcuni studenti un documento da firmare a sostegno del direttore amministrativo, dopo il suo arresto; nel luglio scorso la Direzione regionale ha ordinato una ispezione all'Istituto professionale IPSIA Ripamonti; l'Istituto professionale IPSIA Ripamonti è la più grande scuola superiore della provincia di Como, con 1.500 studenti e poco meno di 300 tra professori e personale amministrativo, e dal 1975 è punto di riferimento per generazioni di studenti lariani -: quali provvedimenti e il più tempestivamente possibile intenda adottare il ministero al fine di dissipare il clima di diffidenza e di sfiducia creatosi nei confronti dell'Istituto professionale IPSIA Ripamonti e restituire serenità e fiducia ai genitori, agli studenti, all'intera comunità di Como e della provincia nei confronti di una scuola che tanto ha fatto per il territorio comasco. (5-02412)