Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/02736 presentata da ANEDDA GIAN FRANCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 07/10/2003
Interrogazione a risposta immediata in Assemblea Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-02736 presentata da GIAN FRANCO ANEDDA martedì 7 ottobre 2003 nella seduta n. 369 ANEDDA, AIRAGHI, ALBONI, AMORUSO, LA RUSSA, ARMANI, ARRIGHI, ASCIERTO, BELLOTTI, BENEDETTI VALENTINI, BOCCHINO, BORNACIN, BRIGUGLIO, BUONTEMPO, BUTTI, CANNELLA, CANELLI, CARDIELLO, CARRARA, CARUSO, CASTELLANI, CATANOSO, CIRIELLI, COLA, GIORGIO CONTE, GIULIO CONTI, CORONELLA, CRISTALDI, DELMASTRO DELLE VEDOVE, FASANO, FATUZZO, FIORI, FOTI, FRAGALÀ, FRANZ, GALLO, GAMBA, GERACI, GHIGLIA, ALBERTO GIORGETTI, GIRONDA VERALDI, LA GRUA, LA STARZA, LAMORTE, LANDI DI CHIAVENNA, LANDOLFI, LEO, LISI, LO PRESTI, LOSURDO, MACERATINI, MAGGI, MALGIERI, GIANNI MANCUSO, LUIGI MARTINI, MAZZOCCHI, MENIA, MEROI, MESSA, MIGLIORI, MUSSOLINI, ANGELA NAPOLI, NESPOLI, ONNIS, PAOLONE, PATARINO, ANTONIO PEPE, PEZZELLA, PORCU, RAISI, RAMPONI, RICCIO, RONCHI, ROSITANI, SAGLIA, SAIA, GARNERO SANTANCHÈ, SCALIA, SELVA, SERENA, STRANO, TAGLIALATELA, TRANTINO, VILLANI MIGLIETTA, ZACCHEO e ZACCHERA. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: azioni intimidatorie, vandalismi e atti di intolleranza politica contro le sedi e gli esponenti politici, in particolare di Alleanza Nazionale, stanno condizionando pesantemente e sempre più di frequente il diritto di esercitare liberamente la propria opinione politica; nella notte del 30 settembre 2003 si è verificato a Pisa un grave attentato incendiario contro l'abitazione di Giacomo Mannocci, consigliere circoscrizionale di Alleanza Nazionale, ultimo di una serie di atti di violenza politica commessi nel capoluogo e nella provincia di Pisa ai danni di esponenti del centrodestra e, in alcuni casi, delle stesse forze dell'ordine; il 28 settembre 2003 nel piazzale Martiri delle foibe a Marghera (Venezia) una ventina di ragazzi di Azione giovani, movimento giovanile di Alleanza Nazionale, venivano aggrediti dagli appartenenti ai centri sociali Pedro di Padova e Rivolta di Venezia, trasformando pacifiche e doverose commemorazioni in violente guerriglie urbane; il 6 giugno 2003 parte della sede di Alleanza Nazionale a Olbia crollava a causa della deflagrazione di un ordigno rudimentale e solo per la tarda ora dell'esplosione, avvenuta alle quattro del mattino, non si sono verificati danni alle persone, ma solo ai centralissimi uffici del trafficato lungomare; il 22 maggio 2003 a Milano veniva rinvenuto nell'abitazione dell'assessore lombardo alla sanità Carlo Borsani di Alleanza Nazionale un rudimentale ordigno, successivamente rivendicato dal fronte rivoluzionario per il comunismo; il 22 marzo 2003 a Padova venivano lanciati fumogeni e bengala contro la locale sede di Alleanza Nazionale in occasione del corteo pacifista, provocando un principio di incendio e danneggiando il portone di ingresso; in Sardegna si registrano segnali di risveglio di gruppi eversivi: i nuclei proletari per il comunismo, che hanno rivendicato le buste contenenti proiettili e inviate nei mesi scorsi a esponenti del mondo politico e sindacale, e i gruppi anarchico-insurrezionalisti, a cui sembra possano ricollegarsi gli attentati alle sedi del ministero del lavoro e delle politiche sociali, agli uffici romani della regione Sardegna e alla stazione dei carabinieri di Stampace (Cagliari); durante tutto l'arco dell'anno sono apparse scritte intimidatorie, sono state sfruttate le manifestazioni pacifiste contro la guerra per attaccare giovani militanti di Alleanza Nazionale, sono state lanciate uova e vernici dai disobbedienti, sono state invase le sedi universitarie, sono stati malmenati e minacciati gli esponenti di Azione universitaria, paventandosi una nuova stagione di scontri tra giovani della sinistra extraparlamentare e militanti della destra politica italiana -: se il Ministro interrogato sia a conoscenza di tutti gli atti di violenza e intolleranza politica e come intenda intensificare le azioni di vigilanza, al fine di garantire la sicurezza delle sedi di partito e degli esponenti politici e per assicurare la libertà di espressione e di associazione garantite costituzionalmente. (3-02736)