Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/02743 presentata da BUEMI ENRICO (MISTO-SOCIALISTI DEMOCRATICI ITALIANI) in data 07/10/2003
Interrogazione a risposta immediata in Assemblea Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-02743 presentata da ENRICO BUEMI martedì 7 ottobre 2003 nella seduta n. 369 BUEMI. - Al Ministro delle comunicazioni . - Per sapere - premesso che: il processo di liberalizzazione del servizio postale, attuato secondo quanto previsto dalla direttiva 97/67/CE (recepita dal decreto legislativo 22 luglio1999, n. 261), imponeva, com'è noto, una serie di misure idonee al raggiungimento dell'equilibrio gestionale; il piano d'impresa 1998-2002, per il raggiungimento del pareggio di bilancio, ha provocato una serie di disfunzioni e problemi, soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree periferiche delle grosse città, in seguito alla dismissione o alla chiusura parziale di numerosi uffici; in questo modo il servizio postale è andato via via perdendo il suo ruolo di servizio sociale, assumendo quello esclusivo d'impresa; questa realtà sta portando a delle situazioni paradossali, come quella denunciata da numerosi cittadini, che affermano che la loro corrispondenza inviata con procedura cosiddetta ordinaria spesso non arriva a destinazione o in ogni caso ciò avviene con moltissimo ritardo; tutto ciò potrebbe essere interpretato come una costrizione ad usare il servizio cosiddetto «prioritario», che, come sappiamo, è fornito ad un costo maggiorato rispetto a quello ordinario; questa situazione appare in netto contrasto con quanto previsto nel contratto di programma, stipulato con il ministero delle comunicazioni, di concerto con il ministero dell'economia e delle finanze, nel quale si stabilisce che la Società Poste italiane s.p.a., in quanto fornitore del servizio universale, è tenuta a garantire a tutti gli utenti la possibilità di usufruire, comunque, di un servizio ordinario; tale contratto di programma, scaduto nel dicembre 2002 e secondo le informazioni estratte dal sito internet del ministero delle comunicazioni, non ancora rinnovato, prevede all'articolo 4, comma 4, che «il ministero effettua le verifiche e le ispezioni necessarie per verificare l'andamento della gestione dei servizi e il rispetto degli obblighi del servizio universale ..» -: a quando risale l'ultima verifica del ministero delle comunicazioni sulla qualità del servizio universale, con particolare riferimento ai tempi di recapito della posta ordinaria, e cosa si intenda fare per garantire tale servizio in tempi certi, senza dover costringere gli utenti a servirsi della posta prioritaria per avere la garanzia dell'arrivo a destinazione della propria corrispondenza. (3-02743)