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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02470 presentata da ABBONDANZIERI MARISA (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 20/10/2003

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02470 presentata da MARISA ABBONDANZIERI lunedì 20 ottobre 2003 nella seduta n. 375 ABBONDANZIERI, VIGNI e RAFFAELLA MARIANI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: l'articolo 5 del decreto-legge 343/2001, come convertito nella legge 401/2001, stabilisce le competenze del Presidente del Consiglio dei ministri in materia di protezione civile; sulla Gazzetta Ufficiale di venerdì 10 ottobre 2003 è stata pubblicala l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3316, che apporta ben 122 modifiche all'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3274 del 20 marzo 2003, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'8 maggio 2003, recante «Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica»; a quanto risulta agli interroganti, le nuove norme antisismiche sono state elaborate da un gruppo di lavoro costituito presso il dipartimento della protezione civile; tali norme sono state emanate utilizzando per l'ennesima volta lo strumento dell'ordinanza di protezione civile; immediatamente dopo la diffusione della notizia che il comune di San Giuliano di Puglia, epicentro del terremoto del 2002 in Molise, in cui persero la vita ventisette alunni di una scuola elementare, non era classificato come «a rischio sismico», il dipartimento della protezione civile ha chiesto di definire con celerità la redazione del testo finale della nuova normativa antisismica; dall'esame delle 122 modifiche, si evince come le stesse non siano solo tese a correggere mere «sviste materiali» ma anche errori sostanziali, quali formulazioni matematiche errate -: quale sia la composizione del gruppo di lavoro e sulla base di quali criteri sia stato costituito; di chi sia la responsabilità di tali errori e perché non è stata coinvolta gran parte della comunità scientifica; quale sia la ragione per cui non si è ritenuto di tenere informato il Parlamento, stante la primaria e vitale importanza che tale provvedimento riveste per il nostro Paese; quali siano le ragioni che hanno portato il dipartimento della protezione civile a «correggere» la norma che sanciva l'obbligatorietà dell'adozione delle nuove regole da parte delle regioni, dei comuni, sostituendola con una mera «possibilità»; che cosa si sta facendo in relazione a quanto previsto all'articolo 2 comma 3 dell'ordinanza 20 marzo 2003, n. 3274 del Presidente del Consiglio dei ministri, e all'articolo 2 commi 4 e 6 della medesima ordinanza; se si stia predisponendo il piano straordinario di messa in sicurezza previsto dall'articolo 80, comma 21, della legge n. 289 del 27 dicembre 2002 (legge finanziaria per il 2003) e dall'articolo 2, comma 6 dell'ordinanza 20 marzo 2003, n. 3274; a quanto ammontino le risorse di cui all'articolo 3, comma 2, dell'ordinanza n. 3274 del 20 marzo 2003 del Presidente del Consiglio dei ministri, volta ad assicurare le verifiche di cui all'articolo 2, comma 3, della medesima ordinanza. (5-02470)

 
Cronologia
sabato 4 ottobre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si tiene a Roma, in Italia, la Conferenza intergovernativa (CIG), il cui compito principale consiste nella stesura e nell'adozione della versione definitiva della prima Costituzione europea. Diversi Stati membri richiedono di apportare delle modifiche alla bozza della Costituzione europea, proposta dalla Convenzione nel mese di luglio.

giovedì 30 ottobre
  • Politica, cultura e società
    La Corte suprema di cassazione assolve in via definitiva Giulio Andreotti dall'accusa di essere il mandante dell'omicidio Pecorelli.