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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/02475 presentata da GRIGNAFFINI GIOVANNA (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 21/10/2003

Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-02475 presentata da GIOVANNA GRIGNAFFINI martedì 21 ottobre 2003 nella seduta n. 376 GRIGNAFFINI, CHIAROMONTE, CAPITELLI, CARLI, LOLLI, MARTELLA, SASSO e TOCCI. - Al Ministro per i beni e le attività culturali. - Per sapere - premesso che: il Ministero per i beni e le attività culturali si avvale delle competenze tecnico-scientifiche della Commissione Consultiva per il cinema e della Commissione per il credito cinematografico per il finanziamento di film ritenuti di interesse culturale nazionale; le commissioni per il cinema sono state istituite dal decreto-legge 23 ottobre 1996, n. 545, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 dicembre 1996, n. 650; le funzioni attribuite alle commissioni ed ai membri delle commissioni stesse, oltre che quelle espressamente indicate nella legge 4 novembre 1965, n. 1213, sono stabilite dalla «Autorità di Governo competente per lo spettacolo» e cioè dal ministero per i beni e le attività culturali. Il Ministro ha facoltà di controllo sull'operato delle commissioni stesse; i criteri di valutazione, adottati dalla commissione consultiva, per stabilire l'interesse nazionale di una o più pellicole, sono stabiliti per legge; alla base del concetto di sovvenzionamento pubblico c'è l'esigenza di proteggere quelle produzioni che risultano meno competitive sul mercato cinematografico proprio in ragione della loro caratteristica; i membri delle commissioni cinema dovrebbero essere scelti sulla base di criteri oggettivi di competenza e di professionalità; per queste delicate funzioni, invece, il ministro ha provveduto alla nomina dei commissari, nell'ottobre 2002, sulla base di criteri che ad avviso dell'interrogante appaiono di pura appartenenza politica, applicando in modo patologico il principio dello spoil system; recentemente, il quotidiano il Giornale di Milano, ha pubblicato un'inchiesta dal titolo «Continua la pioggia di soldi sulle pellicole perdenti» che critica l'attività delle suddette commissioni; le dichiarazioni del Ministro mettono in discussione le sue stesse scelte. Il Ministro, contestando il lavoro delle commissioni, di fatto, sconfessa se stesso; il duro attacco del Ministro, fatto a mezzo stampa, apre la strada alle definizioni del nuovo criterio di assegnazione dei fondi per il finanziamento di film di interesse culturale, previsto nel decreto legislativo di attuazione della legge delega, non ancora al vaglio del Parlamento; in base al quadro delineato dal ministro, e anche alla luce delle turbolenze interne alla commissione, che hanno portato alle dimissioni di Vincenzo Cerami e a quelle annunciate di Giovanna Gagliardo, non si capisce il livello di controllo e verifica esercitato da lui stesso in questi mesi -: per quale ragione il Ministro, pur avendo fondate ragioni per ritenere che l'operato delle commissioni facesse sospettare delle irregolarità, non ha agito esercitando le proprie prerogative di verifica e di controllo. (5-02475)





 
Cronologia
sabato 4 ottobre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si tiene a Roma, in Italia, la Conferenza intergovernativa (CIG), il cui compito principale consiste nella stesura e nell'adozione della versione definitiva della prima Costituzione europea. Diversi Stati membri richiedono di apportare delle modifiche alla bozza della Costituzione europea, proposta dalla Convenzione nel mese di luglio.

giovedì 30 ottobre
  • Politica, cultura e società
    La Corte suprema di cassazione assolve in via definitiva Giulio Andreotti dall'accusa di essere il mandante dell'omicidio Pecorelli.