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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/02477 presentata da DE SIMONE TITTI (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 21/10/2003

Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-02477 presentata da TITTI DE SIMONE martedì 21 ottobre 2003 nella seduta n. 376 TITTI DE SIMONE. - Al Ministro per i beni e le attività culturali. - Per sapere - premesso che: Sergio Citti sta male da molto tempo; Sergio Citti è uno dei registi italiani più personali e significativi. Conosciuto in tutto il mondo prima come collaboratore, poi grande erede di Pierpaolo Pasolini è una figura di artista e di intellettuale che ha mantenuto intatta, lungo tutto il suo percorso di oltre quarant'anni nel cinema italiano, la sua ispirazione insieme fiabesca e tragica, realistica e metaforica; è proprio in questo secondo binomio fatto di verità e racconto morale che i sette film di Sergio Citti si propongono con una originalità e una forza poetica uniche nella cultura italiana; la matrice popolare imbeve di sé l'intero suo progetto stilistico insieme alla straordinaria umanità che si esprime in una galleria di personaggi destinati a testimoniare un'intera stagione della nostra storia dalla parte dei diseredati, degli umiliati e degli offesi; Sergio Citti va considerato soprattutto per la coerenza della sua vita artistica: non un solo cedimento a un cinema altro dal filone etico e umano che ha contribuito a creare e che ha sostenuto ancora nei progetti di ieri senza nessuna concessione alle opportunità e alle logiche mercantili che il successo di alcuni suoi film gli aveva aperto; semplice e povero, Sergio Citti si propone nel nostro paese come una figura grande e anomala da ammirare, da difendere, da sostenere perché la sua coerenza è una preziosa lezione culturale e di vita che non odora di moralismo né di pulsioni didattiche e che lui offre silenzioso da troppi decenni -: se non ritenga di dover adottare tutti gli atti necessari affinché sia concesso a Sergio Citti un assegno straordinario vitalizio, a norma dell'articolo 1, comma 2, della legge 8 agosto 1985, n. 440, (cosiddetta legge Bacchelli) che prevede la possibilità di assegnare un assegno straordinario vitalizio a favore dei cittadini italiani di chiara fama che abbiano significato e illustrato la storia culturale del Paese e che versino in stato di particolare necessità. (5-02477)





 
Cronologia
sabato 4 ottobre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si tiene a Roma, in Italia, la Conferenza intergovernativa (CIG), il cui compito principale consiste nella stesura e nell'adozione della versione definitiva della prima Costituzione europea. Diversi Stati membri richiedono di apportare delle modifiche alla bozza della Costituzione europea, proposta dalla Convenzione nel mese di luglio.

giovedì 30 ottobre
  • Politica, cultura e società
    La Corte suprema di cassazione assolve in via definitiva Giulio Andreotti dall'accusa di essere il mandante dell'omicidio Pecorelli.