Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02499 presentata da FISTAROL MAURIZIO (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 22/10/2003
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02499 presentata da MAURIZIO FISTAROL mercoledì 22 ottobre 2003 nella seduta n. 377 FISTAROL. - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Per sapere - premesso che: è dato noto e risaputo fra gli addetti ai lavori che il rapporto fra alunni disabili ed insegnanti di sostegno subisce da anni un continuo peggioramento e che le previsioni dell'attuale finanziaria non permettono di intravedere un miglioramento, dato che nella legge finanziaria per il 2004, in discussione in questi giorni, in un comma dell'articolo 14 è previsto solo il trasferimento di insegnanti soprannumerari su posti di sostegno; l'interrogante riporta, a titolo di esempio, alcuni autorevoli pareri espressi sulla stampa o in siti internet: a) da L'Espresso del 9 ottobre 2003, a firma di Fiamma Tinelli «Egidio Simeoni, preside dell'istituto magistrale Erasmo da Rotterdam di Sesto San Giovanni, scuola coinvolta due anni fa in un grave episodio di cronaca (il diciassettenne che uccise la fidanzata con un temperino nell'ora di intervallo) dice la sua: "Un tempo gli insegnanti dovevano essere solo bravi. Conoscere la materia, trasmetterla agli studenti, appassionarli. Oggi tutto questo non basta: la delega educativa alla scuola è diventata totale. Dobbiamo gestire classi multietniche, far fronte ai pericoli della droga, trattare casi difficili con una carenza cronica di insegnanti di sostegno, genitori che demandano i compiti educativi e poi contestano il nostro operato. Le responsabilità aumentano. Ma risorse e gratificazioni no"»; b) dal sito www.sostegno.org del Coordinamento italiano insegnanti di sostegno Brescia, 5 giugno 2003: «Il presidente del C.I.I.S. Evelina Chiocca ha incontrato a Brescia il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi (...) E proprio in questo anno, celebrato come l'anno Europeo per le persone disabili, sembra ormai definitivo il verdetto che vedrà questi insegnanti estromessi dal mondo della scuola, dopo aver lavorato per anni e dopo essersi formati, con Corsi Universitari, secondo precise richieste del Ministero dell'Istruzione (...)»; c) da Il Messaggero dell'11 marzo 2003 «... osserva Massimo Di Menna della Uil scuola - è innegabile che il numero degli insegnanti sia aumentato, grazie alle deroghe concesse ai limiti consentiti e, dunque, a tempo determinato. Un aumento che comunque si inserisce con la riduzione dei posti stabili di organico». Allarmata, invece, Daniela Colturani, Cisl, al convegno organizzato a Milano dal sindacato: «La caccia alle streghe sembra lo sport preferito a cui si dedica l'attuale compagine governativa e particolarmente il ministro dell'economia e delle finanze, con un sistematico taglio delle risorse professionali, che il nostro sistema di istruzione si è faticosamente dato. Molte scuole sono in difficoltà, poiché hanno e avranno sempre più inciampi nell'assicurare il sostegno ai bambini handicappati». La Cgil ribadisce un giudizio negativo sull'operato del governo. «L'integrazione dei disabili, con questo esecutivo - ha affermato il leader del sindacato Enrico Panini - è considerata solo un costo, con la riduzione del numero degli insegnanti e la conseguente diminuzione delle ore di sostegno»; d) dal sito www.gildains.it della Gilda degli Insegnanti, si legge, infine, un inserto redazionale del 15 ottobre 2003 che riporta quanto segue: «Secondo quanto affermato dal Ministro tagli non ce ne sono stati, anzi quest'anno ci sono stati incrementi di organico: 700 unità nella scuola dell'infanzia, 3.000 nella primaria (1.500 per l'anticipo e altri 1.500 per l'insegnamento della lingua straniera) e c'è stata anche una crescita dei docenti di sostegno» -: se il Ministro ritenga che questi ultimi dati riportati, in netto contrasto con quanto osservato dagli operatori della scuola, siano corretti e rappresentino un indice preciso che la situazione sia effettivamente migliorata rispetto a quanto descritto nel Resoconto stenografico della Seduta n. 263 di martedì 11 febbraio 2003 dell'Assemblea della Camera dei deputati, nella replica dell'onorevole Piera Capitelli, cofirmataria dell'interrogazione n. 3-01219 alla risposta dell'onorevole Valentina Aprea, Sottosegretario di Stato per l'istruzione, l'università e la ricerca, con la quale sollecitava il Governo a venire in quest'aula con proposte più adeguate ai bisogni esistenti, attesa la mancanza di un osservatorio ministeriale attivo e di un laboratorio che fornisca dati non solo sull'evoluzione dell'integrazione degli alunni disabili, ma anche sull'evoluzione dell' handicap in Italia, posto che per sapere quali siano in questo momento le difficoltà di apprendimento legate alle disabilità, che consistenza abbia il disagio sociale psico-affettivo e quale sia la differenza fra disabilità e disagio psico-sociale, vi è bisogno di avere dati anche, eventualmente, per rideterminare tutta la normativa.(5-02499)