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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02511 presentata da CARBONI FRANCESCO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 23/10/2003

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02511 presentata da FRANCESCO CARBONI giovedì 23 ottobre 2003 nella seduta n. 378 CARBONI, CABRAS e MAURANDI. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: il quotidiano l' Unione Sarda in un articolo pubblicato il 3 ottobre 2003 ha dato notizia che verranno soppressi in Sardegna 34 uffici del giudice di pace sui 47 istituiti con la legge 374 del 1991; il circondario del tribunale di Cagliari, il più vasto della Sardegna, perderà sette sedi delle precedenti undici istituite: resteranno le sedi di Cagliari, di Decimomannu, di Carbonia e di Sanluri; il circondario del tribunale di Nuoro perderà tutte le sedi foranee: Bitti, Bono, Dorgali, Gavoi, Orani e Siniscola, con conseguente accentramento di tutti gli affari nell'ufficio del capoluogo provinciale; il circondario del tribunale di Sassari conserverà gli uffici di Sassari e quelli di Alghero con la soppressione di otto sedi importanti istituite nei comuni di Bonorva, Nulvi, Ozieri, Pattada Porto Torres, Pozzomaggiore, Sorso e Thiesi tutte già sedi di mandamento e successivamente di sezioni distaccate della soppressa pretura circondariale; il circondario del Tribunale di Oristano perderà sei sedi: Ales, Bosa, Busachi, Ghilarza, Seneghe e Terralba; resteranno in funzione le sedi di Oristano, Macomer e Sorgono; il circondario del Tribunale di Lanusei perderà tre sedi delle quattro istituite con accentramento di tutti gli affari presso la sede di Lanusei; sono state conservate le sedi di Tempio Pausania e di Olbia per il circondario del Tribunale di Tempio Pausania; facendo un raffronto con le altre regioni, la Sardegna è quella più colpita dai tagli; non si è tenuto in alcun conto, come ha fatto correttamente il legislatore del 1991 e tutti gli atti successivamente emanati fino alla conclusione della precedente legislatura, che la Sardegna vive in una condizione di forte disagio in ragione delle difficili e disagevoli comunicazioni tra le città ed i paesi e di grave malessere sociale che si esprime in un forte e diffuso sentimento di sfiducia verso lo stato ed in particolare verso l'organizzazione del sistema giustizia; l'ufficio del giudice di pace ha invece costituito fin dalla istituzione in sede civile un indispensabile presidio dell'organizzazione giudiziaria poiché ha consentito di rendere risposte di apprezzabile qualità ed in tempi brevi alle domande di giustizia in tutte le sede nelle quali ha operato, nelle città di grandi e piccole dimensioni, ma soprattutto nei piccoli centri ove sono stati ridotti e spesso eliminati altri presidi dello Stato nel settore della sicurezza e dei servizi; la soppressione di più della metà degli uffici del giudice di pace dislocati nel territorio della Sardegna soprattutto in sostituzione delle sezioni distaccate delle soppresse preture circondariali, aprirà un vuoto notevole nella amministrazione della giustizia, con conseguenze irreparabili soprattutto nei paesi dell'interno ove le condizioni di isolamento sono più accentuate ed incrementerà la già diffusa sfiducia dei cittadini nel sistema giustizia soprattutto per gli indirizzi forniti dal governo in carica; se le notizie circa la soppressione di 34 uffici del giudice di pace in Sardegna hanno fondamento di verità, quali iniziative intende assumere il Ministro della giustizia per assicurare la permanenza degli uffici del giudice di pace attualmente operanti su tutto il territorio nazionale. (5-02511)

 
Cronologia
sabato 4 ottobre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si tiene a Roma, in Italia, la Conferenza intergovernativa (CIG), il cui compito principale consiste nella stesura e nell'adozione della versione definitiva della prima Costituzione europea. Diversi Stati membri richiedono di apportare delle modifiche alla bozza della Costituzione europea, proposta dalla Convenzione nel mese di luglio.

giovedì 30 ottobre
  • Politica, cultura e società
    La Corte suprema di cassazione assolve in via definitiva Giulio Andreotti dall'accusa di essere il mandante dell'omicidio Pecorelli.