Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/02533 presentata da MOLINARI GIUSEPPE (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 29/10/2003
Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-02533 presentata da GIUSEPPE MOLINARI mercoledì 29 ottobre 2003 nella seduta n. 381 MOLINARI e BANTI. - Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: domenica 8 settembre 2003 le istituzioni locali della Spezia, insieme alle associazioni combattentistiche e d'arma, hanno ricordato con una cerimonia ufficiale il 60 o anniversario dell'8 settembre 1943, data particolarmente significativa per la città in quanto, nella notte seguente, lasciò la rada spezzina la squadra navale comandata dall'ammiraglio Bergamini che, giunta nei pressi dell'isola della Maddalena, fu attaccata da aerei dell'aviazione germanica con conseguente affondamento della corazzata «Roma» e ingenti perdite di uomini, tra cui lo stesso comandante; alla cerimonia, peraltro fissata da tempo, non ha partecipato alcun rappresentante ufficiale della marina militare e nemmeno della prefettura. Secondo notizie pubblicate dalla stampa, il Ministero della difesa non avrebbe autorizzato tale partecipazione non avendo la ricorrenza celebrata un carattere «ufficiale»; peraltro, il medesimo evento è stato celebrato il giorno di martedì 9 settembre, al largo della Maddalena, con una cerimonia cui ha partecipato, a bordo di nave «San Giorgio», il Capo dello Stato insieme ai più alti gradi delle Forze Armate. Risulta, tra l'altro, che il Presidente della Repubblica sia giunto sul luogo della cerimonia a bordo di un elicottero appositamente attrezzato nella base elicotteri della marina militare di Luni-Sarzana, nei pressi della Spezia; la mancata partecipazione delle autorità militari e civili governative alla cerimonia della Spezia ha suscitato negativi commenti e vivo disappunto in sede locale, come hanno ampiamente documentato i quotidiani locali; tale decisione potrebbe di fatto aver avallato posizioni tuttora presenti in ambienti della città della Spezia (gia sede nel 1943-1945 della «Decima Mas» di Junio Valerio Borghese) secondo le quali l'ammiraglio Bergamini - oggi celebrato anche dal Capo dello Stato per il suo sacrificio - non avrebbe dovuto salpare dalla Spezia nelle prime ore del 9 settembre rifiutando di obbedire agli ordini del Re e del governo di allora: la qual cosa, se non smentita, apparirebbe di una estrema gravità storica, politica ed istituzionale -: se corrisponde al vero quanto riportato dalla stampa secondo cui il Ministero della difesa non avrebbe autorizzato la partecipazione ufficiale della marina militare e della prefettura locale alla cerimonia indetta alla Spezia per ricordare il 60 o anniversario degli eventi del settembre 1943 ed in particolare il sacrificio dell'ammiraglio Bergamini e dei suoi uomini; quali siano i motivi reali - al di là di ogni poco plausibile formalismo burocratico - di tale decisione, che è stata motivo di negativi giudizi largamente diffusi nella città e nella provincia della Spezia. (5-02533)