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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02525 presentata da GAMBINI SERGIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 29/10/2003

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02525 presentata da SERGIO GAMBINI mercoledì 29 ottobre 2003 nella seduta n. 381 GAMBINI. - Al Ministro delle attività produttive, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: Trenitalia sta inviando a tutte le agenzie di viaggio italiane una lettera di disdetta dei contratti in essere per la vendita di biglietti, proponendo unilateralmente un nuovo contratto non negoziato con le agenzie né tantomeno con le loro associazioni sindacali di categoria; nell'ambito della propria ristrutturazione, Trenitalia ha chiuso un numero notevolissimo di proprie biglietterie, in particolare nelle stazioni cosiddette minori, con ciò realizzando un cospicuo risparmio di gestione, ma creando una oggettiva difficoltà alla clientela, soprattutto quella con minori possibilità di informazione e di movimento. A queste difficoltà hanno sopperito le Agenzie di Viaggio che effettuano servizi di informazione e biglietteria ferroviaria, cresciute del 35 per cento negli ultimi 4 anni, e diffuse sull'intero territorio nazionale; Trenitalia ha parallelamente lanciato un servizio di vendita biglietti su internet e per telefono, anche utilizzando promozioni e sconti. Ma questo servizio è riservato esclusivamente ai navigatori internet e ai possessori di carte di credito (che sono come noto una fascia «alta» di clientela), e quindi discrimina l'utenza che non può accedere a tali sistemi di informazione e pagamento; sulla reale capacità ed efficacia di questo canale di vendita parallelo sorgono molti dubbi, enfatizzati anche dai consumatori, che in misura crescente protestano per le inefficienze ed i ritardi alla risposta; in caso di disservizi o di cambiamenti di programma, i sistemi telematico e telefonico non riescono a gestire il cambio di biglietto, di prenotazione, o il rimborso. Questo lavoro ed il relativo costo deve invece essere sostenuto senza contropartite economiche dalle agenzie di viaggio. Anche in questo caso ad essere penalizzati sono quei consumatori che non hanno consuetudine di internet e di acquisti telefonici, e con difficoltà a muoversi per raggiungere gli sportelli; Trenitalia ha comunicato alle agenzie di viaggio la riduzione unilaterale del 15 per cento della provvigione riconosciuta per la vendita di biglietti. Se ciò avvenisse si creerebbe una situazione di seria difficoltà nel settore, in quanto delle circa 3.000 agenzie che vendono biglietti ferroviari, il 30 per cento (891 agenzie) ricavano dalla vendita di biglietti introiti limitati non superiore a 6.000 euro l'anno; la perdita di provvigione e l'aggravio di costi imposto da Trenitalia porterebbe queste agenzie sotto il punto di equilibrio economico, costringendole quantomeno ad abbandonare la vendita di biglietti, se non addirittura a chiudere. Si perderebbero così altri punti di vendita, oltre che migliaia di posti di lavoro; le agenzie di viaggio, tramite le proprie Associazioni sindacali di categoria, hanno iniziato uno stato di agitazione contro le iniziative di Trenitalia, che ledono in primo luogo gli interessi dei consumatori, mettendo in forse l'esistenza stessa di numerosissime Agenzie di Viaggio, e quindi anche il futuro professionale degli agenti e dei loro dipendenti; le Agenzie di Viaggio, in attesa del pronunciamento dell'Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato nel merito di un proprio ricorso avverso Trenitalia per abuso di posizione dominante, e in attesa di una risposta dei Ministeri competenti che sono stati nei giorni scorsi sollecitati, per ottenere la ripresa delle trattative con Trenitalia, attualmente interrotte, sono state costrette a proclamare una iniziativa di mobilitazione consistente nella sospensione della vendita di biglietti ferroviari nei giorni 28, 29, 30 e 31 ottobre 2003. Tutto ciò finirà inevitabilmente per produrre disagi per gli utenti e per i consumatori -: quali provvedimenti intendano assumere per scongiurare l'azione di protesta delle Agenzie di Viaggio; per garantire ai consumatori, e soprattutto a quelli meno avvantaggiati (non connessi ad internet, non titolari di carte di credito, residenti in zone periferiche, eccetera), la reperibilità dei biglietti ferroviari in generale e di quelli scontati in particolare; per salvaguardare l'occupazione del settore, minacciata dalle politiche distributive di Trenitalia. (5-02525)

 
Cronologia
sabato 4 ottobre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si tiene a Roma, in Italia, la Conferenza intergovernativa (CIG), il cui compito principale consiste nella stesura e nell'adozione della versione definitiva della prima Costituzione europea. Diversi Stati membri richiedono di apportare delle modifiche alla bozza della Costituzione europea, proposta dalla Convenzione nel mese di luglio.

giovedì 30 ottobre
  • Politica, cultura e società
    La Corte suprema di cassazione assolve in via definitiva Giulio Andreotti dall'accusa di essere il mandante dell'omicidio Pecorelli.