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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00461 presentata da NOVI EMIDDIO (FORZA ITALIA) in data 30/10/2003

Interpellanza2-00461 Atto Senato Interpellanza 2-00461 presentata da EMIDDIO NOVI giovedì 30 ottobre 2003 nella seduta n. 483 NOVI. Al Ministro della giustizia. Premesso che: alcuni settori della magistratura napoletana, secondo l'interpellante politicamente schierati, attuano di fatto una forma di inconcepibile desistenza nell'attività inquirente che dovrebbero svolgere verso quei settori della politica, dell'imprenditoria e delle istituzioni collusi con il crimine organizzato; uno degli esempi di questa forma di desistenza emerge, a giudizio dell'interpellante, dalla lettura della richiesta di archiviazione del procedimento a carico del sindaco di Marano Mauro Bertini e dell'imprenditore Gennaro D'Anania; appare all'interpellante che per i sostituti procuratori della Repubblica Luigi De Magistris e Giuseppe Borrelli sia del tutto ininfluente che il consigliere comunale Perrotta fosse oggetto di atti di intimidazione diretti a stemperare la sua opposizione ad alcuni piani di lottizzazione portati avanti dal sindaco Bertini e che privilegiavano interessi riconducibili al clan Nuvoletta; appare all'interpellante che per i sostituti procuratori De Magistris e Borrelli sia del tutto ininfluente la circostanza che il D'Anania intrattenesse rapporti di stretta collaborazione con Carlo D'Avino, cognato di quel Luigi Baccante che era uomo di fiducia del clan Nuvoletta e che è stato condannato all'ergastolo per l'omicidio del giornalista Giancarlo Siani; appare all'interpellante che, sempre per i due magistrati, sia ancora più ininfluente la circostanza che il D'Avino, stanco delle prestazioni che doveva fornire ai familiari del latitante Baccante, si rivolgesse al D'Anania perché trovasse qualcun altro disposto a sostituirlo in questa rischiosa attività; da queste circostanze emerge con chiarezza, ad avviso dell'interpellante, il ruolo di fiducia svolto dal D'Anania nell'ambito della famiglia Nuvoletta, un ruolo che gli permetteva persino di influire sul turn over delle persone che dovevano seguire le necessità e gli interessi della famiglia Baccante; appare all'interpellante che per i suddetti magistrati ancora più ininfluente sia la circostanza che il D'Anania intervenisse al fine di esonerare l'imprenditore Salvatore Trinchillo dal pagamento di una tangente ai clan locali; appare all'interpellante che per i due sostituti De Magistris e Borrelli le prestazioni amministrative fornite dal sindaco Bertini al D'Anania in cambio di soldi siano del tutto normali, e non evidenzino un reato di corruzione; appare altresì all'interpellante che sempre i sostituti De Magistris e Borrelli non abbiano colto, dalla lettura degli atti amministrativi, le persistenti attività della giunta Bertini a favore delle lottizzazioni che fanno capo alla cosca dei Nuvoletta; appare inoltre all'interpellante che per i sostituti De Magistris e Borrelli sia del tutto normale l'assenza, nel bilancio del Comune di Marano, delle entrate riguardanti beni confiscati alla camorra; appare all'interpellante che, sempre per la magistratura napoletana, il mancato ampliamento del cimitero di Marano nell'area della lottizzazione C14, confiscata alla camorra, rientri nella normalità amministrativa; si deve allora ritenere che sempre in questa singolare normalità amministrativa fosse inquadrabile il comportamento del sindaco Bertini che, per ampliare ad est il cimitero della città, si vedeva costretto a proporre e far approvare una variante al piano regolatore che trasformava il terreno agricolo di proprietà del sig. Arcangelo Cerullo in area edificabile; questa decisione fu presa, a giudizio dell'interpellante, per indurre il sig. Cerullo a desistere dalle resistenze attivate con successo in sede di giustizia amministrativa; tutta questa frenetica attività del sindaco Bertini era diretta, a quanto consta all'interpellante, a garantire la lottizzazione della C14; l'interpellante ritiene invece che la desistenza inquirente di alcuni settori della magistratura napoletana verso la camorra nel comune di Marano ha fatto sì che al crimine organizzato fosse permesso di attivare speculazioni edilizie per oltre 1.000 miliardi di vecchie lire; questi stessi settori della magistratura si sono distinti, a giudizio dell'interpellante, nell'azione diretta a destabilizzare la Procura napoletana e a delegittimare il procuratore Cordova che notoriamente, anche in Commissione antimafia, ha sempre denunciato omissioni, aquiescenze e collusioni politiche e istituzionali con il crimine organizzato, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della richiesta di archiviazione presentata dai sostituti procuratori De Magistris e Borrelli e della sentenza del giudice per le indagini preliminari Giovanna Ceppaluni che ha accolto tale richiesta. (2-00461)

 
Cronologia
sabato 4 ottobre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si tiene a Roma, in Italia, la Conferenza intergovernativa (CIG), il cui compito principale consiste nella stesura e nell'adozione della versione definitiva della prima Costituzione europea. Diversi Stati membri richiedono di apportare delle modifiche alla bozza della Costituzione europea, proposta dalla Convenzione nel mese di luglio.

giovedì 30 ottobre
  • Politica, cultura e società
    La Corte suprema di cassazione assolve in via definitiva Giulio Andreotti dall'accusa di essere il mandante dell'omicidio Pecorelli.

sabato 1° novembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Successione alla Presidenza della Banca centrale europea. Jean-Claude Trichet, ex governatore della Banque de France, succede a Willem F. Duisenberg che ha ricoperto la carica di Presidente della BCE dal 1° giugno 1998 al 31 ottobre 2003.