Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02548 presentata da DI GIOIA LELLO (MISTO-SOCIALISTI DEMOCRATICI ITALIANI) in data 04/11/2003
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02548 presentata da LELLO DI GIOIA martedì 4 novembre 2003 nella seduta n. 383 DI GIOIA. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: per iniziativa di FS/Trenitalia, la società Wagon-Lits (gestita in appalto da società private), ha attivato, in data 15 ottobre 2003, una procedura di riduzione del personale dipendente coinvolgente circa 168 lavoratori del settore (di cui 158 addetti ai servizi sulle vetture letto e 10 addetti alle pulizie dei wagon-lits) che, in assenza di alternative, al termine dei 75 giorni previsti per legge, verranno licenziati non essendo possibile attivare a loro sostegno alcun ammortizzatore sociale; la situazione, rischia di aggravarsi ulteriormente a seguito di quanto verrà definito al riguardo per i servizi internazionali ARTESIA (collegamenti ITALIA/FRANCIA); le organizzazioni sindacali di categoria hanno, oltretutto, denunciato l'intenzione di FS (Trenitalia passeggeri) e della società Wagon-Lits di sopprimere, al prossimo cambio d'orario, numerosi servizi di wagon-lits, 21 per la precisione, con un taglio delle corse annuali stimato intorno alle 13000; questa forte contrazione del comparto notte comporterà, come è facilmente intuibile, enormi disagi per l'utenza in genere di questi servizi nonché, a seguito dei licenziamenti denunciati, forti ricadute negative sull'intero settore delle attività connesse con il servizio di wagon-lits (es. manutenzione e pulizia); le FS hanno confermato le iniziative preannunciate, motivandole nel quadro di una normale riorganizzazione aziendale, resasi necessaria a seguito della grave crisi che ha colpito il settore in tutta Europa; occorre poi precisare come, in realtà, nei servizi gestiti direttamente dalle FS, si faccia spesso ricorso a strumenti estremamente flessibili del mercato del lavoro, procedendo all'assunzione di personale attraverso varie tipologie di contratto, la qual cosa potrebbe essere una valida soluzione ai licenziamenti in atto mercè la riqualificazione dei lavoratori in altre funzioni e il loro collocamento in altre società del gruppo quali, ad esempio, quelle del Trasporto Regionale; l'oggettiva crisi del settore del comparto notte è peraltro da ascriversi in parte anche alla scarsa qualità del servizio (vetture poco pulite e confortevoli, orari impossibili, prezzi eccessivi e perciò poco competitivi), nonché al fallimentare sistema di prenotazione adottato e alla scarsa informazione e promozione del servizio stesso -: quali iniziative, per quanto di competenza, intenda adottare presso Ferrovie dello Stato spa, con riferimento ad una situazione che desta non poco allarme sociale soprattutto alla luce delle possibili alternative al licenziamento in precedenza evidenziate; se non si ritenga nella sostanza controproducente andare, come nelle intenzioni, ad indebolire un comparto estremamente importante come quello dei vagoni letto con tutti gli inconvenienti che questo porterà agli utenti del servizio di trasporto ferroviario (già di per se stesso caratterizzato da difficoltà di fruizione) invece di adottare una politica più mirata negli obiettivi al miglioramento della qualità del sistema.(5-02548)