Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/02570 presentata da CIMA LAURA (MISTO-VERDI-L'ULIVO) in data 05/11/2003
Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-02570 presentata da LAURA CIMA mercoledì 5 novembre 2003 nella seduta n. 384 CIMA. - Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: martedì 4 novembre 2003, nel corso di un incontro presso il Senato, Greenpeace ha presentato il nuovo rapporto sulla deforestazione illegale in Amazzonia, al quale hanno partecipato rappresentanti del dipartimento britannico per lo sviluppo, l'ufficio indonesiano della Banca Mondiale, l' Environmental Investigation Agency, oltre ai rappresentanti dell'industria e delle istituzioni competenti; obiettivo dell'incontro è stato delineare soluzioni chiare per fermare il commercio di legno illegale e promuovere una trasparenza e buona gestione forestale; nel corso dell'incontro sono emersi casi preoccupanti dei legami tra legno illegale e violazioni dei diritti umani in Africa, Indonesia e Amazzonia; nel rapporto lanciato da Greenpeace, per la prima volta viene svelato un quadro allarmante di invasioni delle terre, di occupazione di suolo pubblico, di omicidi, di forme moderne di schiavismo, il volto segreto della distruzione della foresta amazzonica, che è il risultato di un'indagine sul settore del legname nello stato del Parà, il principale produttore ed esportatore di prodotti in legno dell'Amazzonia e anche la regione brasiliana che ha subìto il più grave impatto della deforestazione con la perdita di un'area di foresta grande quanto l'Austria, l'Olanda, il Portogallo e la Svizzera messe assieme; la denuncia di Greenpeace riguarda anche l'Italia che nel 2002 ha acquistato legname dall'Amazzonia per circa 10 milioni di dollari, e quasi un terzo dei prodotti venivano proprio dal Parà; sulla base dei dati dell'agenzia ambientale del governo brasiliano e sulle stime di taglio, Greenpeace stima che appena un 6,3 per cento della produzione di legno del Parà proviene da operazioni autorizzate; tutto il resto viene da operazioni di taglio illegali; un rapporto pubblicato dall'organizzazione londinese Eia ( Environmental investigation agency ) ha dimostrato che ben il 40 per cento del legno tropicale importato dall'Italia, uno dei maggiori consumatori e a sua volta esportatori di legno, è stato tagliato e commercializzato illegalmente; la prova è il confronto fra le dichiarazioni dei paesi venditori con quelle delle nazioni acquirenti che spesso non coincidono, come quelli forniti dalla Malaysia per il 2001 che parlano di un'esportazione verso l'Italia di 8.500 metri cubi di « ramin » (legname tropicale raro), contro i 4.000 metri cubi risultanti all'Italia, o i dati forniti dall'Indonesia per la vendita al nostro Paese di 3.000 metri cubi, mentre alla nostra Nazione non risulta nessun documento che ne notifichi l'acquisto; occorre che la cooperazione economica con i Paesi dove si effettua il taglio indiscriminato di legname illegale sia ulteriormente sottoposto a particolari controlli -: quali iniziative l'Italia, in qualità di Presidente di turno dell'Unione europea e come forte importatore di legname dalle terre in questione, intenda promuovere in sede europea per stroncare il fenomeno. (5-02570)