Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/02849 presentata da DE SIMONE TITTI (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 11/11/2003
Interrogazione a risposta immediata in Assemblea Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-02849 presentata da TITTI DE SIMONE martedì 11 novembre 2003 nella seduta n. 387 TITTI DE SIMONE e VALPIANA. - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca . - Per sapere - premesso che: la riforma della scuola introdotta con la legge n. 53 del 2003 abolisce sostanzialmente il tempo pieno; tale innovazione ha determinato numerose e trasversali prese di posizioni contrarie: in particolare, si sono costituiti in tutta Italia numerosi coordinamenti di genitori e docenti in difesa del tempo pieno come proposta pedagogica; il tempo pieno rappresenta un modello pedagogico ed educativo che tiene conto dei tempi distesi dei bambini, in un'alternanza di momenti forti e momenti deboli, che è molto più rispettoso della loro modalità di apprendimento; il tempo pieno risponde anche ad un'esigenza sociale, ma ha una forte radicalizzazione in progetti pedagogici; la scelta del tempo pieno da parte delle famiglie è in crescita - in alcune città, come Milano, copre quasi la totalità della richiesta - nonostante in alcune città abbia apparentemente subito flessioni, a causa dell'atteggiamento tenuto dai centri servizi amministrativi (Csa) e alla non concessione di nuove classi da parte del ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca; a fronte di una domanda di qualità e di contenuti, l'alternativa che il Governo, come è noto, intende proporre si riduce ad una somma di ore, ritenendo di potere sostituire con una semplice operazione aritmetica la qualità del servizio scolastico richiesto ed attualmente erogato, con l'idea di un contenitore e di un parcheggio in cui sistemare i bambini e le bambine - come pacchi postali - in attesa che i propri genitori li vadano a «ritirare», confondendo la scelta del tempo pieno da parte dei genitori con una richiesta di istituzione di baby sitter di Stato, «opzionale e gratuita», in alternativa a quella privata e a pagamento - : come intenda rispondere all'esigenza sociale espressa dalla gran parte delle famiglie italiane, che riconoscono nel tempo pieno un tassello fondamentale di un progetto pedagogico, per tutelare il bambino - in quanto risorsa per l'intero Paese - dando alla giornata educativa senso compiuto. (3-02849)