Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/02854 presentata da GIANNI GIUSEPPE (UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO)) in data 11/11/2003
Interrogazione a risposta immediata in Assemblea Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-02854 presentata da GIUSEPPE GIANNI martedì 11 novembre 2003 nella seduta n. 387 GIUSEPPE GIANNI e VOLONTÈ. - Al Ministro della salute. Per sapere - premesso che: sono stimati in circa 400 mila gli italiani che fanno uso di sostanze proibite per migliorare le proprie prestazioni atletiche; tale fenomeno costa ben 650 milioni di euro annui, cui vanno aggiunti altri 1,5 milioni di euro per integratori, che spesso non contengono solo vitamine; secondo il presidente di Libera , don Luigi Ciotti, il traffico di queste sostanze è in mano alle organizzazioni criminali e dalle indagini avviate da quattro procure italiane è emerso che tale traffico segue gli stessi canali del traffico di stupefacenti; l'esempio di atleti dopati e l'ampio spazio concesso dai mass media a tali episodi non sembra scongiurare l'uso di farmaci proibiti, anzi sembrerebbe fare proseliti nel mondo delle palestre, il cui numero a rischio è in forte crescita, per un totale di 300 mila praticanti, cui si aggiungono altri 100 mila legati a sport amatoriali; la maggior parte di tali farmaci è prodotta dalle principali aziende farmaceutiche multinazionali, che hanno immesso nel mercato un quantitativo di prodotti superiore alle normali esigenze terapeutiche delle diverse tipologie di malati; in Italia nel 2000 le vendite di Epo (eritropoietina) hanno fruttato 300 miliardi di vecchie lire, il doppio rispetto a tre anni prima, mentre quelle di Gh (ormone delle crescita) hanno fruttato 200 miliardi di vecchie lire; le conseguenze devastanti derivanti dall'uso di tali ormoni sono documentate -: quali iniziative intenda adottare per contrastare la diffusione di tale fenomeno e se non ritenga opportuno introdurre controlli più stringenti nelle palestre, dove più alto è il rischio di proselitismo tra le giovani generazioni. (3-02854)