Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00486 presentata da CURTO EUPREPIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 17/12/2003
Interpellanza2-00486 Atto Senato Interpellanza 2-00486 presentata da EUPREPIO CURTO mercoledì 17 dicembre 2003 nella seduta n. 510 CURTO, BALBONI, BOBBIO Luigi, BONGIORNO, BUCCIERO, CARUSO Antonino, COLLINO, CONSOLO, COZZOLINO, DANIELI Paolo, DE CORATO, DELOGU, DEMASI, GRILLOTTI, KAPPLER, MASSUCCO, BATTAGLIA Antonio, BEVILACQUA, MAGNALBÒ, FLORINO, PALOMBO, PELLICINI, MENARDI, MORSELLI, MUGNAI, MULAS, PACE, PEDRIZZI, PONTONE, RAGNO, SALERNO, SEMERARO, SPECCHIA, TATÒ, ULIVI, VALDITARA, ZAPPACOSTA. Al Presidente del Consiglio dei ministri . Premesso che: la società Pallacanestro Brindisi ha provveduto nel 2003 ad iscrivere nei termini la propria squadra juniores al campionato regionale juniores eccellenza; ad iscrizione avvenuta, la medesima società ha trasferito l'intera compagine juniores alla società Invicta Csen Brindisi; per un disguido procedurale la relativa comunicazione non è stata portata a conoscenza dell'organo federale; solamente a calendario ufficializzato la società Invicta Csen Brindisi ha appreso di non essere stata inserita nel relativo campionato; i presidenti delle due società hanno chiesto di regolarizzare la posizione ai sensi dell'art. 105 del Regolamento esecutivo del FIP, che testualmente recita: «L'organo federale competente ha la facoltà di riaprire i termini di iscrizione ai campionati per i gironi nei quali si rende opportuno completare i quadri delle società partecipanti. In tal caso possono avvalersi del diritto di richiesta di iscrizione anche le società che ne erano decadute per il mancato rispetto dei termini di cui all'art. 103 R.E.. L'organo federale competente può altresì delimitare territorialmente l'ammissibilità delle domande di iscrizione»; lo stesso calendario non avrebbe subito alcun stravolgimento ad eccezione della modifica della sola denominazione, modifica quindi assolutamente ininfluente, della Pallacanestro Brindisi con l'Invicta Csen Brindisi; la risposta, negativa, ha determinato una situazione che molto eufemisticamente potrebbe essere definita beffarda: la società Pallacanestro Brindisi risulta regolarmente iscritta ma non può partecipare al campionato non avendo più gli atleti; la società Invicta Csen Brindisi, che pure potrebbe partecipare potendo contare su un forte organico, non può non risultando iscritta; il rigetto della richiesta ha avuto luogo da parte dello stesso organismo che dovrebbe in linea di principio assicurare la massima promozione della pallacanestro in generale e del settore giovanile in particolare; il campionato quindi è iniziato con un numero di squadre dispari, costringendo di volta in volta le avversarie della Pallacanestro Brindisi (ma forse sarebbe più opportuno dire: dell'Invicta Csen Brindisi) a riposare; considerato che con tale decisione è stato impedito per la prima volta alla città di Brindisi di essere presente nel relativo campionato, pur essendo la società brindisina in possesso di un organico forte (o proprio per questo!), e che la facoltà di riaprire i termini della iscrizione ai campionati, riconosciuta dall'art. 105 all'organo federale, non può essere intesa come mera discrezionalità, l'interrogante chiede di conoscere: quali siano le valutazioni del Governo sulla questione; se non si ritenga di dover adottare tutte le più opportune ed urgenti iniziative al fine di porre rimedio ad una situazione che suona oltraggio a tanti giovani e alla città di Brindisi, visto che intervenendo tempestivamente sarebbe ancora possibile far recuperare le partite non effettuate dalla Pallacanestro Brindisi facendole disputare dall'Invicta Csen Brindisi. (2-00486 p. a .)