Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/08449 presentata da CAZZARO BRUNO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 13/01/2004
Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-08449 presentata da BRUNO CAZZARO martedì 13 gennaio 2004 nella seduta n. 405 CAZZARO, MARTELLA, VIANELLO, ZANELLA, STRADIOTTO e CAMPA. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: sembra imminente il trasferimento del commissariato di polizia situato a Marghera-Venezia, in via Cosenz, nella sede della questura sita in via Nicolodi, per poi essere successivamente assorbito dalla sede centrale, con grave disagio dei cittadini che si troveranno privati di un punto di riferimento fondamentale per la loro sicurezza, il quale, tra l'altro, opera da decenni in perfetta sintonia con il territorio; tale decisione sembra motivata esclusivamente dallo sfratto esecutivo che pende per morosità; l'insufficienza di fondi a disposizione della questura di Venezia e la necessità di contenere le spese, costringe a scelte quantomeno inadeguate per la sicurezza del territorio, come questa soppressione, di fatto, di un commissariato collocato in una posizione strategica e sentito come indispensabile dalla popolazione e dalle categorie economiche; le forze sociali ed istituzionali, i sindacati di polizia e la cittadinanza intera hanno espresso la loro contrarietà a questa riduzione di servizio e chiedono con forza, in primis al questore, di ripensare a questa soluzione, che infliggerebbe un duro colpo al controllo del territorio, e poi al Governo, perché metta in condizione la questura di operare al meglio ed in tranquillità per la sicurezza dei cittadini residenti in questa zona -: se il Ministro non ritenga che la chiusura o il ridimensionamento di un Commissariato così importante a causa dell'impossibilità di pagare l'affitto della sede, siano in contrasto con le proprie affermazioni di voler investire nella sicurezza dei cittadini; se non ritenga, quindi, di intervenire tempestivamente mettendo a disposizione i fondi necessari per sanare la morosità e consentire la permanenza del commissariato di Marghera, concordando con il questore le modalità per evitare un grave impoverimento del servizio della Polizia di Stato in un territorio così delicato. (4-08449)
Risposta scritta Atto Camera Risposta scritta pubblicata giovedì 1 luglio 2004 nell'allegato B della seduta n. 483 all'Interrogazione 4-08449 presentata da CAZZARO Risposta. - Rispondendo all'interrogazione in esame, si comunica, preliminarmente, che la notizia della chiusura del commissariato di pubblica sicurezza di Marghera (Venezia) è priva di qualsiasi fondamento, essendo prevista entro giugno prossimo una sua ridislocazione nella vicina sede di via Nicolodi, a circa un chilometro da quella attuale, in via Cosenz. Il prefetto di Venezia ha riferito che lo spostamento in questione rientra in un più ampio riassetto logistico degli Uffici dipendenti dalla questura, finalizzato alla duplice esigenza, da un lato, di recuperare personale dalle attività di presidio alle attività operative e, dall'altro, di contenere le spese per locazione di immobili a causa delle note difficoltà di bilancio nel settore dell'accasermamento delle forze di polizia. Al riguardo, il prefetto ha riferito che sono state avviate intese con l'amministrazione provinciale, con l'Agenzia del demanio ed il comune di Venezia, al fine di acquisire al patrimonio dello Stato, mediante permute tra immobili di rispettiva proprietà, l'edificio di via Nicolodi, già adibito a sede distaccata di alcuni uffici della questura. Si soggiunge che per lo stabile di via Cosenz, attualmente occupato senza titolo contrattuale, i proprietari hanno avviato la procedura esecutiva per ottenerne il rilascio. L'Ufficio territoriale del Governo ha interessato l'Avvocatura distrettuale dello Stato al fine di ottenere una proroga del termine di consegna, assicurando, nel contempo, ogni utile adempimento necessario per il riconoscimento del debito cui l'interrogante fa riferimento, che ascende, sino alla data del 31 dicembre 2003, ad 82.633,10 euro. Il Sottosegretario di Stato per l'interno: Alfredo Mantovano.