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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/08438 presentata da DELMASTRO DELLE VEDOVE SANDRO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 13/01/2004

Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-08438 presentata da SANDRO DELMASTRO DELLE VEDOVE martedì 13 gennaio 2004 nella seduta n. 405 DELMASTRO DELLE VEDOVE. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: ivari Piani Sanitari Nazionali che si sono succeduti nel tempo hanno costantemente previsto particolari strategie per raggiungere risultati significativi in favore della popolazione anziana del nostro Paese, anche in ragione del diverso modo di invecchiare e, da un punto di vista numerico, dell'aumento considerevole degli anziani; in particolare per molto tempo ci si è proposti l'obiettivo del raggiungimento del 75 per cento di copertura vaccinale contro l'influenza per la popolazione al di sopra dei 64 anni; effettivamente il raggiungimento di un obiettivo di tal genere costituirebbe un risultato particolarmente importante, attese le conseguenze particolarmente gravi, e comunque serie, nella popolazione anziana, delle sindromi influenzali; la cura di tale patologia stagionale viene infatti da una parte sottovalutata e dall'altra omessa a volte in ragione della solitudine in cui vivono molti cittadini ultrasessantaquattrenni; la copertura vaccinale, nella misura più ampia possibile, costituisce una misura di grande rilevanza anche al fine di prevenire inutili ospedalizzazioni, frutto delle complicanze dell'influenza -: quali provvedimenti siano già stati assunti e quali, in ogni caso si intendano assumere, nonché quali risorse si intendano mettere a disposizione, per raggiungere il 75 per cento di copertura vaccinale contro l'influenza per la popolazione italiana al di sopra dei 64 anni e se non intenda assumere informazioni in ordine a quali iniziative siano state assunte, per concorrere al raggiungimento di tale risultato, dagli assessorati regionali alla sanità del nostro Paese. (4-08438)

Risposta scritta Atto Camera Risposta scritta pubblicata martedì 3 agosto 2004 nell'allegato B della seduta n. 504 all'Interrogazione 4-08438 presentata da DELMASTRO DELLE VEDOVE Risposta. - L'assistenza sanitaria di tipo preventivo, curativo e riabilitativo, e specificatamente, la profilassi delle malattie infettive è una funzione di competenza regionale; ancor prima delle recenti modifiche costituzionali in materia di legislazione sanitaria, le indicazioni e gli obiettivi di politica vaccinale vengono concordati nell'ambito della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome. In tal senso, il provvedimento n. 18 del 1999 ha definito il Piano Nazionale Vaccini, indicando le priorità per il raggiungimento degli obiettivi del Piano Sanitario Nazionale 1998-2000 (prevenzione delle malattie prevenibili con vaccinazione; raggiungimento di copertura vaccinale superiore al 95 per cento nella popolazione di età inferiore a 24 mesi, per le vaccinazioni obbligatorie e raccomandate, e superiore al 75 per cento nella popolazione di età superiore a 64 anni, per la vaccinazione antinfluenzale). L'Accordo del 22 novembre 2001 in materia di livelli essenziali di assistenza, relativamente alla profilassi delle malattie infettive, ha individuato le vaccinazioni di provata efficacia, a carico del Servizio sanitario nazionale, secondo criteri di equità, efficienza e di rapporto costo-beneficio, in relazione ai livelli di incidenza delle patologie. Per quanto riguarda la prevenzione ed il controllo clinico-epidemiologico e virologico dell'influenza e delle malattie con sintomi simili, in data 28 settembre 2000, è stato concluso l'Accordo tra il Ministro della sanità, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, sulla rete sentinella per la sorveglianza epidemiologica e virologica dell'influenza. Il sistema di sorveglianza intende conseguire gli obiettivi di descrivere i casi di influenza osservati, stimare i tassi di incidenza dell'influenza, nel tempo e nello spazio, verificare, nei periodi intercorrenti fra le pandemie influenzali, la circolazione dei diversi ceppi di virus influenzali, identificando la settimana di inizio e il periodo di massima circolazione virale, fornire agli organismi internazionali (OMS, Agenzia Europea del Farmaco - EMEA) dati utili all'aggiornamento della composizione vaccinale e disporre, in situazioni di emergenza pandemica, di una rete di medici sentinella, in grado di fronteggiare la diffusione della pandemia influenzale. I risultati ottenuti possono essere riassunti nei seguenti: a) costituzione della rete di medici e pediatri sentinella, che hanno eseguito la sorveglianza su un campione di soggetti, pari a circa il 2 per cento della popolazione italiana residente; b) realizzazione del progetto software per la raccolta informatizzata e per l'elaborazione dei dati; c) aggiornamento dei dati clinico-epidemiologici e virologici, con relativa elaborazione e pubblicazione settimanale; d) collegamento con i network, dell'Unione Europea e dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. Si è potuto, pertanto, monitorare l'incidenza della malattia sul territorio nazionale, consentendo le opportune valutazioni socio-economiche d'impatto; la valutazione, inoltre, della copertura vaccinale della popolazione, specie dei soggetti anziani, ha fornito indicazioni preziose per l'annuale predisposizione del vaccino dell'emisfero boreale. Il sistema di sorveglianza, comprensivo della sorveglianza epidemiologico-clinica e di quella virologica, prevede un coordinamento, affidato al ministero della salute ed alle regioni, con il contributo dell'Istituto Superiore di Sanità (I.S.S); le regioni hanno la gestione diretta del sistema a livello locale, avvalendosi, in alternativa, di enti o organizzazioni. I Centri di coordinamento sono l'I.S.S. ed il Centro Universitario di Ricerca sull'influenza (CIRI), che ha sede presso l'Università degli Studi di Genova; i due Centri hanno definito il protocollo di attività standardizzato. I casi di sindrome influenzale, rilevati dai medici sentinella, vengono trasmessi settimanalmente a uno dei due Centri, in numero aggregato, indicato su moduli standard. Tutti i dati nazionali confluiscono presso l'I.S.S., dove vengono ulteriormente aggregati, validati, analizzati ed elaborati. Per quanto riguarda la prevenzione ed il controllo dell'influenza, il Ministero della salute predispone annualmente una circolare in cui vengono precisate: la composizione, raccomandata dall'OMS, per la preparazione vaccinale da usare nella stagione di prevenzione; le categorie di soggetti ai quali offrire la vaccinazione antinfluenzale; le controindicazioni e le precauzioni all'impiego dei vaccini. Negli ultimi anni le coperture vaccinali per l'influenza sono aumentate e, nella campagna di prevenzione 2002-2003, per la quale sono disponibili dati completi, il tasso medio di copertura vaccinale è stato del 15,4 per cento nella popolazione generale, raggiungendo il 60 per cento negli ultrasessantacinquenni. Tale soddisfacente risultato è stato ottenuto con l'azione sinergica dei diversi soggetti del Servizio sanitario nazionale, che si sono avvalsi degli atti di indirizzo già specificati. Poiché gli ultrasessantacinquenni rappresentano, in media, circa il 18 per cento della popolazione nazionale, superando livelli del 20 per cento in almeno sette Regioni, l'obiettivo di vaccinare, contro l'influenza, il 75 per cento di questi soggetti è sicuramente rilevante; l'impegno, tuttavia, profuso a livello di Regioni e Province Autonome e di Aziende Sanitarie Locali, ha consentito, in un arco di tempo relativamente breve, di raddoppiare le coperture vaccinali per l'influenza, raggiungendo, in alcune Regioni, l'obiettivo operativo del 75 per cento di copertura negli anziani. Nelle due campagne vaccinali che si sono susseguite dal 1995 al 1997, la copertura vaccinale media, nella popolazione generale, era del 6,4 per cento e, negli ultrasessantacinciuenni, del 24,3 per cento. Nelle due campagne susseguitesi tra il 2001 ed il 2003, le coperture medie sono state rispettivamente del 14,7 per cento e del 57,4 per cento, corrispondenti ad un incremento, rispetto al periodo 1995-1997, del 129,7 per cento e del 136,2 per cento. Il confronto dei dati relativi alle vaccinazioni antinfluenzali, eseguite nelle ultime campagne di prevenzione collettiva, dimostra che, in tutte le Regioni e le Province Autonome, l'incremento dei tassi di copertura vaccinale è stato costante e progressivo, sia nella popolazione generale che negli anziani. Il Ministro della salute: Girolamo Sirchia.



 
Cronologia
sabato 27 dicembre
  • Politica, cultura e società
    Il Presidente della Parmalat Calisto Tanzi è arrestato a Milano per bancarotta fraudolenta.

martedì 13 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Corte costituzionale dichiara costituzionalmente illegittima la sospensione dei processi nei confronti delle cinque più alte cariche dello Stato, prevista dall'articolo 1, comma 2, della legge 140/03 (c.d. "lodo Schifani"), definendo la sospensione prevista come "generale, automatica e di durata non determinata" ed in contrasto con il principio di eguaglianza e il principio del diritto di difesa previsto dagli art. 2 e 24 della Costituzione (sentenza n. 24 depositata il 20 gennaio 2004).

mercoledì 28 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Gustavo Zagrebelsky è eletto Presidente della Corte costituzionale