Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/08480 presentata da MARAN ALESSANDRO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 13/01/2004
Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-08480 presentata da ALESSANDRO MARAN martedì 13 gennaio 2004 nella seduta n. 405 MARAN. - Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: il 4 dicembre 2003 il Vicebrigadiere dei Carabinieri, Francesco Di Fiore - dal 1 o dicembre 2003 in aspettativa per mandato elettorale, in quanto eletto consigliere comunale di Monfalcone (Gorizia) - è stato arrestato per la mancata restituzione nei tempi previsti della pistola d'ordinanza; i motivi dell'asserita «pericolosità» del carabiniere - che avrebbe supportato tale provvedimento facoltativo - sarebbero da ricercare nei «numerosi procedimenti penali e disciplinari e precedenti penali»; tali precedenti penali e disciplinari sembrerebbero tuttavia essere stati tutti avviati per opinioni e pensieri espressi dal Vicebrigadiere Di Fiore su esposti e atti di natura amministrativa e sembrerebbero essere stati quasi tutti vinti dal carabiniere (ci sarebbe un unico precedente penale che risale al 1999 per una condanna per ingiuria a tre mesi convertita in multa di lire 4.500.000 dilazionata in dieci rate), tanto da far sembrare artata e sproporzionata la motivazione dell'arresto; i sindacati di polizia avrebbero sollevato il dubbio che in un tale provvedimento, secondo l'interrogante, gravemente lesivo dei diritti di libertà, si celi una reazione al «tentativo di democratizzare ambienti sclerotizzati»; quali iniziative intenda assumere il Ministro per accertare eventuali abusi nell'ambito dei procedimenti disciplinari intentati a carico del vicebrigadiere. (4-08480)
Risposta scritta Atto Camera Risposta scritta pubblicata martedì 3 agosto 2004 nell'allegato B della seduta n. 504 all'Interrogazione 4-08480 presentata da MARAN Risposta. - Premesso che l'adozione della misura cautelare nei confronti del Vice Brigadiere Di Fiore risulta essere stata convalidata dall'Autorità Giudiziaria procedente, il conseguente provvedimento precauzionale posto in essere - nella competenza - dall'Amministrazione Difesa assume, nella fattispecie, carattere vincolato, costituendo un obbligo conforme alle previsioni dell'articolo 20, comma 2 della legge n. 599 del 1954. Possono senz'altro escludersi nel procedimento sia gli «eventuali abusi» ipotizzati dagli interroganti sia la reazione «al tentativo di democratizzare ambienti sclerotizzati» cui è fatto cenno nell'interrogazione. Il Ministro della difesa: Antonio Martino.