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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/08465 presentata da RAVA LINO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 13/01/2004

Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-08465 presentata da LINO RAVA martedì 13 gennaio 2004 nella seduta n. 405 RAVA. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Acqui Terme opera da anni in situazione di forte disagio avendo a disposizione una sede angusta locata in un appartamento; detto distaccamento opera in un vasto territorio e negli ultimi undici mesi sono stati richiesti 578 interventi di cui 181 per lo spegnimento di incendi con 310 soccorsi e 55 interventi per incidenti stradali, affrontati con encomiabile impegno dai Vigili del Fuoco nonostante le ristrettezze di personale, di spazi organizzativi e di mezzi; l'attuale sede non permette l'espletamento dell'attività addestrativa necessaria per la formazione permanente del personale e pregiudica il buon funzionamento del servizio per mancanza di spazi, mezzi e personale; i lavori della costruzione della nuova sede sono iniziati il 17 dicembre 1999 e dovevano essere terminati entro il 9 marzo 2001; a tutt'oggi i lavori non sono ancora ultimati e prosegue l'insostenibile situazione di disagio del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Acqui Terme -: se non ritenga necessario chiarire i reali motivi che hanno determinato la mancata consegna nei tempi previsti della nuova sede del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Acqui Terme che sorge in Regione Sott'Argine e per garantire una sollecita ultimazione dei lavori.(4-08465)

Risposta scritta Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 4 ottobre 2004 nell'allegato B della seduta n. 520 all'Interrogazione 4-08465 presentata da RAVA Risposta. - La costruzione della nuova sede del distaccamento dei Vigili del fuoco di Acqui Terme ha subito varie vicissitudini e non certamente per cause imputabili all'Amministrazione dell'interno, in quanto i lavori di costruzione, concordati sulla base di un contratto stipulato l'8 febbraio 1999, dipendevano dal Provveditorato regionale alle opere pubbliche per il Piemonte. L'impresa appaltatrice, che aveva iniziato i lavori il 17 dicembre 1999 e avrebbe dovuto terminarli entro il 9 marzo 2001, è fallita quando mancavano modeste opere di finitura e di sistemazione esterna al completamento della suddetta sede, ragion per cui il giudice del fallimento ha autorizzato a proseguire i lavori affidandoli ad un'altra ditta. Il 14 marzo 2002 il predetto provveditorato regionale ha comunicato che i lavori sarebbero stati ripresi entro breve tempo e avrebbero avuto termine entro quarantacinque giorni. Il 25 febbraio 2003, il comando provinciale di Alessandria ha chiesto la consegna provvisoria dell'immobile nelle more del collaudo amministrativo. Successivamente, il 18 aprile 2003, il Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile ha manifestato al Provveditorato regionale la necessità di disporre nel più breve tempo possibile della sede in argomento e la disponibilità a finanziare con propri fondi i lavori necessari al completamento e alla rifinitura della sede stessa. Il provveditorato regionale ha appaltato i lavori finali nello scorso mese di gennaio. La nuova sede è diventata operativa a tutti gli effetti dal mese di maggio 2004 a seguito della consegna provvisoria dell'immobile. Il Sottosegretario di Stato per l'interno: Maurizio Balocchi.



 
Cronologia
sabato 27 dicembre
  • Politica, cultura e società
    Il Presidente della Parmalat Calisto Tanzi è arrestato a Milano per bancarotta fraudolenta.

martedì 13 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Corte costituzionale dichiara costituzionalmente illegittima la sospensione dei processi nei confronti delle cinque più alte cariche dello Stato, prevista dall'articolo 1, comma 2, della legge 140/03 (c.d. "lodo Schifani"), definendo la sospensione prevista come "generale, automatica e di durata non determinata" ed in contrasto con il principio di eguaglianza e il principio del diritto di difesa previsto dagli art. 2 e 24 della Costituzione (sentenza n. 24 depositata il 20 gennaio 2004).

mercoledì 28 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Gustavo Zagrebelsky è eletto Presidente della Corte costituzionale