Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02740 presentata da OLIVIERI LUIGI (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 13/01/2004
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02740 presentata da LUIGI OLIVIERI martedì 13 gennaio 2004 nella seduta n. 405 OLIVIERI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: la notizia dell'arrivo a Trento del questore Nicola D'Agostino, in sostituzione dell'attuale questore Francesco Colucci da soli sei mesi in città, ha messo in luce i timori di un «capo a tempo», considerato che D'Agostino ha 63 anni e potrà rimanere al massimo due anni, termine ultimo per la pensione; questa notizia, inattesa e insospettata ha preoccupato non poco il personale in servizio alla questura di Trento, alle prese con molti problemi, primo tra tutti il trasferimento della sede da piazza della Mostra a viale Verona; si assiste un po' troppo frequentemente a nomine e trasferimenti di persone che non garantiscono un'adeguata continuità, interrompendo quei buoni rapporti con il territorio che un questore costruisce nel corso degli anni; è evidente lo stato di disagio del personale della questura di Trento, peraltro espresso nel comunicato del SAP in cui si afferma «ancora una volta Trento viene considerata solo come il trampolino di lancio per l'ultima progressione di carriera di dirigenti ministeriali, che qui vengono a "scaldare" l'ultima fugace poltrona che gli consentirà di coronare il loro ultimo traguardo: "dirigente generale del gruppo B"»; nel comunicato del Sindacato SAP si legge ancora: «i questori ultrasessantenni vanno e vengono come se si trattasse di una vacanza stagionale al lago o sui monti innevati dello splendido Trentino, mentre a noi operatori di polizia, a noi cittadini che qui viviamo e che qui hanno posto le loro radici, ci restano sedi fatiscenti, disservizi, code, croniche carenze di uomini e mezzi»; non v'è nulla di personale con il nuovo questore, che nessuno conosce personalmente, ma ci viene descritto come un «operativo, dotato di grande umanità e umiltà» -: se innanzi tutto è a conoscenza della situazione denunciata dal Sap di Trento che riguarda i problemi reali della questura di Trento: «sedi fatiscenti, disservizi, code, croniche carenze di uomini e mezzi»; se non ritiene opportuno interrompere questo modo di operare in una questura importante e delicata com'è quella di Trento; quali provvedimenti intende assumere per fare in modo che in futuro si possa dar corso a nomine «più lunghe», che tengano conto della necessità che il questore abbia il tempo necessario per conoscere a fondo il territorio e con lo stesso instaurare dei solidi legami di scambio e di collaborazione.(5-02740)