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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02748 presentata da BRIGUGLIO CARMELO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 15/01/2004

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02748 presentata da CARMELO BRIGUGLIO giovedì 15 gennaio 2004 nella seduta n. 407 BRIGUGLIO. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: le precipitazioni atmosferiche verificatesi nei giorni 12 e 13 dicembre 2003 in tutto il territorio della provincia di Messina hanno determinato ingenti danni sia lungo le coste, con particolare aggravio nella zona ionica, sia lungo il nastro stradale con maggiori danni lungo le arterie che si snodano a mezza costa e lungo le aste torrentizie; si sono pertanto registrati ingenti danni creando l'isolamento di alcuni comuni con grave pregiudizio per la pubblica e privata incolumità; secondo una prima stima della Provincia regionale di Messina, per le opere di propria competenza, i danni verificatisi ammontano circa a 9.170.000,00 euro così suddivisi: 1. Distretto di Messina 1.270.000,00 euro; 2. Distretto Ionico e Alcantara 2.200.000,00 euro; 3. Distretto Milazzo-Barcellona-Isole Eolie 2.000.000,00 euro; 4. Distretto di Patti 1.950.000,00 euro; 5. Distretto di Mistretta 1.750.000,00 euro; va tenuto presente che la rete stradale provinciale determina il collegamento tra i centri urbani collinari-montani ed i nuclei costieri di più recente espansione urbanistica; in particolare, per quel che riguarda Giardini Naxos, in base a specifiche relazioni dell'amministrazione comunale, si registrano danni da mareggiata molto gravi che hanno causato la scomparsa totale di tutto l'arenile dalla foce del fiume Alcantara fino alla foce del torrente Santa Venera, con abbattimento e distruzione dei muri perimetrali di quasi tutti i fabbricati insediati in prossimità della linea di costa. Parecchie abitazioni presentano fondazioni scalzate dai marosi, cosicché anche in situazioni di mare non agitato la linea del bagnasciuga si è portata quasi a ridosso delle stesse abitazioni ed attività produttive; viene segnalato che l'asporto di materiale sabbioso interessa anche il rilevato naturale che era posto a ridosso dei fabbricati (siti a quota circa + 4 metri dal livello del mare), per alcuni edifici e muri di recinzione sono oggi a strapiombo, con fondazioni scoperte e potrebbero pertanto crollare e causare altri danni. Nel tratto della Via Sileno 3, sino al fiume Alcantara, per una lunghezza di circa 300 metri, è stata integralmente asportata assieme al rilevato nel quale era alloggiata la rete fognante; il collettore in questione adduceva all'impianto di depuratore di contrada Pietrenere i liquami dei Comuni di Giardini di Naxos, Castelmola e Taormina, che in atto vengono direttamente dispersi in mare; in località Pietrenere la condotta sottomarina di emergenza del depuratore consortile Sud (capacità 75.000 abitanti equivalenti) risulta gravemente danneggiata se non addirittura scomparsa; nella zona fra Via Sileno 3 e la Rotonda Recanati, per un tratto di circa 200 metri, assieme al rilevato sabbioso naturale su cui poggiano le contigue abitazione è stata asportata la condotta fognante comunale ivi allocata con i relativi pozzetti di allacciamento; la medesima Piazza Rotonda risulta gravemente danneggiata con abbattimento delle opere di protezione a mare, rimozione della mantellata in pietra lavica e scomparsa di buona parte della pavimentazione in pietra; accanto, verso nord, il grande albergo denominato Ramada Inn presenta quasi integralmente la mantellata di protezione in pietrame lavico dispersa con distruzione di tutte le pertinenze e delle relative attrezzature; il contiguo albergo Hellenia presenta anch'esso una vistosa perdita della mantellata lavica di protezione, per cui risulta anch'esso privo di efficaci protezioni dal mare; in località Capo Schisò si sono registrati gravi danni alla pavimentazione di ampie aree con snellimento anche di sottofondo e orlature; nel lungomare Tysandros, nella zona antistante la Piazza S. Pancrazio, il pennello di protezione in massi lavici, ha subito danni; in località S. Giovanni il ristorante Lido Europa risulta gravemente danneggiato; in tutto lo specchio d'acqua risultano dispersi o seriamente danneggiati diversi natanti; nella zona di Recanati sono in atto scomparsi tutti i lidi balenari per l'asporto integrale degli arenili; inoltre il fiume Alcantara nella zona contigua alla foce ha causato l'asporto del muro di recinzione del depuratore consortile della lunghezza di circa 71 metri; le forti piogge torrenziali hanno determinato dei movimenti franosi e in alcuni punti le reti di protezione parapendio, hanno ceduto, facendo inclinare i pali di sostegno e creando un ammasso di terriccio che minaccia di franare; una prima stima provvisoria effettuata dal Comune di Giardini Naxos ammonta a poco meno di 10 milioni di euro per i danni causati alle strutture pubbliche e in circa 6 milioni di euro per quelle private; per quel che concerne di S. Alessio Siculo, sono altrettanto rilevanti i danni in questo comune; in particolare i danni riscontrati interessano la viabilità del lungomare, con il danneggiamento delle opere di contenimento ed il sifonamento in numerosi punti della sede stradale, i sottoservizi (acquedotto, fognatura, elettricità), gli arredi del lungomare e si estendono anche alla parte a sud dove le acque hanno eroso la spiaggia ed il rilevato a protezione di alcune abitazioni e di quelle a nord, in prossimità della foce del torrente Agrò, con l'erosione delle opere di protezione di un campeggio e dell'area destinata a cantiere per le opere in corso di realizzazione; sussiste una situazione di pericolo esistente nella zona sud, determinato dalla presenza della linea ferroviaria Messina-Catania, il cui rilevato è privo di opere di protezione e le acque durante la mareggiata ne hanno scalzato il piede, mentre il lungomare è intransitabile ed è stato chiuso con apposita ordinanza sindacale; i danni riguardano anche alcune opere in corso di esecuzione nel quadro del progetto di rinascimento della spiaggia; in dipendenza della situazione sopra descritta l'Amministrazione della Provincia regionale di Messina ha chiesto l'attivazione delle procedure per la dichiarazione dello stato di calamità -: se i suddetti eventi calamitosi che hanno colpito il territorio della provincia di Messina possano rientrare nella tipologia di quelli previsti dall'articolo 2, lettera c) , della legge n. 225 del 1992 e in qualunque caso se intendano adottare i provvedimenti per lo stanziamento delle necessarie risorse finanziarie al fine di ripristinare e mettere in sicurezza le infrastrutture danneggiate; quali urgenti provvedimenti intendano adottare per far fronte alla situazione dettagliatamente descritta in premessa. (5-02748)

 
Cronologia
martedì 13 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Corte costituzionale dichiara costituzionalmente illegittima la sospensione dei processi nei confronti delle cinque più alte cariche dello Stato, prevista dall'articolo 1, comma 2, della legge 140/03 (c.d. "lodo Schifani"), definendo la sospensione prevista come "generale, automatica e di durata non determinata" ed in contrasto con il principio di eguaglianza e il principio del diritto di difesa previsto dagli art. 2 e 24 della Costituzione (sentenza n. 24 depositata il 20 gennaio 2004).

mercoledì 28 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Gustavo Zagrebelsky è eletto Presidente della Corte costituzionale