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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02746 presentata da BELLINI GIOVANNI (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 15/01/2004

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02746 presentata da GIOVANNI BELLINI giovedì 15 gennaio 2004 nella seduta n. 407 BELLINI e SANDI. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: il rapporto di lavoro di venti lavoratori interinali assunti, tramite l'Agenzia di lavoro temporaneo «Obiettivo Lavoro», il 14 marzo 2003 ed impiegati presso la prefettura e la questura di Firenze nell'ambito della regolarizzazione dei lavoratori extracomunitari, è terminato il 31 dicembre 2003; all'inizio del 2004 si attiverà, in ogni prefettura d'Italia, lo sportello unico per l'immigrazione, al quale saranno trasferite le competenze che oggi spettano alla questura e al Ministero del lavoro; anche in vista dei nuovi impegni, con l'apertura dello sportello unico, tutte le prefetture e le questure, comprese quelle di Firenze, lamentano da tempo una rilevante mancanza di personale; è necessario che le competenti autorità si facciano carico della necessità di trovare le opportune soluzioni al fine di consentire la prosecuzione del rapporto dei venti lavoratori che collaborano fattivamente dal marzo 2003, anche in considerazione dell'evidente interesse dell'amministrazione di non disperdere il patrimonio di competenze acquisito -: quali iniziative si intenda assumere con riferimento al fatto di cui in premessa e, più in generale, quali siano le intenzioni dei ministeri interessati per ovviare alla mancanza di personale nelle prefetture e questure italiane, problema sentito e denunciato da molto tempo e da più parti e in particolare nella prefettura e questura di Firenze. (5-02746)

 
Cronologia
martedì 13 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Corte costituzionale dichiara costituzionalmente illegittima la sospensione dei processi nei confronti delle cinque più alte cariche dello Stato, prevista dall'articolo 1, comma 2, della legge 140/03 (c.d. "lodo Schifani"), definendo la sospensione prevista come "generale, automatica e di durata non determinata" ed in contrasto con il principio di eguaglianza e il principio del diritto di difesa previsto dagli art. 2 e 24 della Costituzione (sentenza n. 24 depositata il 20 gennaio 2004).

mercoledì 28 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Gustavo Zagrebelsky è eletto Presidente della Corte costituzionale