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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02752 presentata da CRISCI NICOLA (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 19/01/2004

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02752 presentata da NICOLA CRISCI lunedì 19 gennaio 2004 nella seduta n. 408 CRISCI, BORRELLI, CIALENTE, LOLLI e MARIOTTI. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: la società «Strada dei Parchi s.p.a», a seguito di gara bandita ed espletata dall'A.N.A.S, è subentrata alla «SARA S.p.a - Società Autostrade Romane ed Abruzzesi S.p.a» nella gestione delle autostrade A/24 ed A/25; nella Convenzione stipulata il 20 dicembre 2001 tra l'ANAS e l'A.T.I «Autostrade S.p.a - TOTO S.p.a» (oggi «Strada dei Parchi spa»), sono riportati i patti e le condizioni inerenti la concessione della gestione della rete autostradale della A/24 e della A/25 della durata di 28 anni (scadenza 31 dicembre 2029); nel piano economico-finanziario, presentato in sede di gara dall'A.T.I «Autostrade S.p.a - TOTO S.p.a», nella nota introduttiva sono riportati tra i principali parametri di valutazione la tariffa di pedaggio, il corrispettivo al concedente, il rapporto costi/rendimento; il concessionario «Strada dei Parchi S.p.a.» ha l'obbligo di corrispondere al concedente «A.N.A.S.» il corrispettivo del valore attuale di euro 748.862.503 da pagarsi attraverso la corresponsione di 28 rate annuali dell'importo di euro 55.859.462 ciascuna -: se la societa «Strada dei Parchi S.p.a.» abbia adempiuto, per l'anno 2003, agli obblighi previsti dalla Convenzione stipulata e, in particolare, se abbia provveduto al pagamento della rata annuale del corrispettivo di concessione dell'ammontare di euro 55.859.462, nonché al pagamento delle rate scadute dei mutui contratti dalla decaduta concessionaria. (5-02752)





 
Cronologia
martedì 13 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Corte costituzionale dichiara costituzionalmente illegittima la sospensione dei processi nei confronti delle cinque più alte cariche dello Stato, prevista dall'articolo 1, comma 2, della legge 140/03 (c.d. "lodo Schifani"), definendo la sospensione prevista come "generale, automatica e di durata non determinata" ed in contrasto con il principio di eguaglianza e il principio del diritto di difesa previsto dagli art. 2 e 24 della Costituzione (sentenza n. 24 depositata il 20 gennaio 2004).

mercoledì 28 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Gustavo Zagrebelsky è eletto Presidente della Corte costituzionale