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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/08550 presentata da SGOBIO COSIMO GIUSEPPE (MISTO-COMUNISTI ITALIANI) in data 19/01/2004

Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-08550 presentata da COSIMO GIUSEPPE SGOBIO lunedì 19 gennaio 2004 nella seduta n. 408 SGOBIO. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . - Per sapere - premesso che: il 15 gennaio 2004 una settantina di lavoratori edili ha occupato il cantiere per la realizzazione di un centro polifunzionale e di una caserma dei carabinieri, nel quartiere Soccavo a Napoli; da notizie provenienti da ambienti sindacali si apprende che, all'origine della protesta vi sarebbe la decisione dell'impresa esecutrice dei lavori, la ditta «Antonio Calabrese» di procedere a 40 esuberi per fine lavoro: di questi soltanto una ventina avrebbe i requisiti per poter beneficiare dell'indennità di disoccupazione speciale, mentre gli altri rischiano di essere licenziati senza alcuna indennità; secondo la Fillea Cgil gli esuberi non sono giustificati poiché ancora c'è da portare a compimento tanto lavoro: dalla realizzazione della caserma dei carabinieri alle infrastrutture, come il verde attrezzato e le fogne; se non ritenga opportuno intervenire presso i soggetti interessati al fine di scongiurare gli esuberi annunciati, a tutela dei diritti, della dignità e della professionalità dei lavoratori, in un'area geografica già purtroppo interessata da altre e gravi crisi economiche ed occupazionali. (4-08550)

Risposta scritta Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 13 settembre 2004 nell'allegato B della seduta n. 505 all'Interrogazione 4-08550 presentata da SGOBIO Risposta. - In relazione all'atto ispettivo in esame, si fa presente quanto comunicato al riguardo dalla Direzione Provinciale del Lavoro di Napoli. I lavori di adeguamento sismico e di completamento del «Centro Polifunzionale del Rione Traiano a Soccavo» sono stati aggiudicati all'impresa Bonatti spa, con sede in Parma, che ha subappaltato, all'impresa «Ing. Antonio Calabrese srl» con sede in Napoli, l'esecuzione di una parte dei lavori di movimento terra (scavi e rinterri) ed altri affini, pari a lire 297.000.000 (euro 153.387,70), con contratto n. OC/10 del 22 ottobre 1999. I relativi lavori hanno avuto inizio con la consegna del cantiere, in data 15 marzo 2000 e sono terminati in data 15 maggio 2000. Il 18 maggio 2000, l'impresa Bonatti spa, con un altro contratto n. OC/159 ha affidato alla società Ing. Antonio Calabrese srl una parte delle opere edili, per un importo iniziale di lire 2.800.000.000, divenuti, poi, per effetto di sei atti aggiuntivi di estensione del subappalto, euro 4.246.500,00. Tali lavori dovrebbero concludersi nel mese di giugno 2004. Durante l'esecuzione dei lavori, il comune di Napoli ha deciso di destinare alcune zone del complesso in parola alla locazione della Tenenza e Stazione dei Carabinieri del Rione Traiano. I lavori per le trasformazioni necessarie alla nuova destinazione di dette aree, assieme a quelle per sistemazione a verde del complesso, non rientrano nel contratto originario d'appalto delle opere, stipulato tra il comune di Napoli e la Impresa Bonati spa e, come ovvia conseguenza, nemmeno nel contratto di subappalto sottoscritta dalla Ing. Antonio Calabrese srl, che, come prima esposto, terminerebbe il proprio intervento sul cantiere nel giugno prossimo per esaurimento dei lavori. Le opere concernenti l'adeguamento di una delle torri da destinare all'Arma dei Carabinieri, saranno, presumibilmente, oggetto di nuova gara d'appalto da parte del Comune di Napoli. La media dei lavoratori occupati presso il cantiere in esame è oscillata dai 35/40 lavoratori del 2000/2001 ai 48 del 2002, per passare ai 55 lavoratori del 2003; attualmente presso il predetto cantiere vi sono 52 operai e 2 impiegati tecnici. I primi contatti informali con le rappresentanze sindacali per l'eventuale attivazione di procedure di mobilità e/o di disoccupazione speciale, sono stati presi dall'impresa, in considerazione del fatto che, la stessa, ha in corso tutti contratti in fase di ultimazione e, al momento non ha previsioni di commesse in cui possano essere utilizzate le maestranze attualmente in forza. Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali: Roberto Maroni.



 
Cronologia
martedì 13 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Corte costituzionale dichiara costituzionalmente illegittima la sospensione dei processi nei confronti delle cinque più alte cariche dello Stato, prevista dall'articolo 1, comma 2, della legge 140/03 (c.d. "lodo Schifani"), definendo la sospensione prevista come "generale, automatica e di durata non determinata" ed in contrasto con il principio di eguaglianza e il principio del diritto di difesa previsto dagli art. 2 e 24 della Costituzione (sentenza n. 24 depositata il 20 gennaio 2004).

mercoledì 28 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Gustavo Zagrebelsky è eletto Presidente della Corte costituzionale