Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02751 presentata da OLIVIERI LUIGI (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 19/01/2004

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02751 presentata da LUIGI OLIVIERI lunedì 19 gennaio 2004 nella seduta n. 408 OLIVIERI, BOATO, DETOMAS e KESSLER. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: il sindacato CGIL del Trentino e dell'Alto Adige-Sudtirol ha informato l'opinione pubblica che i dipendenti pubblici, che cessano il rapporto di lavoro, da alcuni mesi non percepiscono il trattamento di fine rapporto se i medesimi sono anche iscritti alla Laborfonds; in data 13 gennaio 2004 presso la Ripartizione del Personale della Provincia di Bolzano, su richiesta delle Organizzazioni Sindacali, si è svolta una riunione con i rappresentanti dell'Azienda Sanitaria, del Consorzio dei Comuni, delle Case di riposo, della Provincia con il Direttore Generale del Pensplan Micael Atzwanger proprio sulla questione inerente al TFR dei dipendenti pubblici iscritti al Pensplan; secondo il sindacato CGIL sarebbe stato il Ministero del Lavoro ad ordinare all'INPDAP (la Cassa previdenziale dei dipendenti pubblici) il blocco dei pagamenti; non è assolutamente tollerabile il grave ritardo per la liquidazione di competenze che sono sacrosantemente dei lavoratori che le hanno accantonate durante il loro periodo di lavoro -: se è a conoscenza della situazione esposta; se corrisponde al vero che la mancata liquidazione del TFR da parte dell'INPDAP sia conseguente ad una disposizione del Ministero del Lavoro; quali siano comunque le motivazioni di questa incresciosa situazione e quali siano i provvedimenti urgenti che intenda assumere per porre fine a questo scandalo.(5-02751)

 
Cronologia
martedì 13 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Corte costituzionale dichiara costituzionalmente illegittima la sospensione dei processi nei confronti delle cinque più alte cariche dello Stato, prevista dall'articolo 1, comma 2, della legge 140/03 (c.d. "lodo Schifani"), definendo la sospensione prevista come "generale, automatica e di durata non determinata" ed in contrasto con il principio di eguaglianza e il principio del diritto di difesa previsto dagli art. 2 e 24 della Costituzione (sentenza n. 24 depositata il 20 gennaio 2004).

mercoledì 28 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Gustavo Zagrebelsky è eletto Presidente della Corte costituzionale