Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/08563 presentata da CIRIELLI EDMONDO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19/01/2004
Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-08563 presentata da EDMONDO CIRIELLI lunedì 19 gennaio 2004 nella seduta n. 408 CIRIELLI. - Al Ministro delle attività produttive, al Ministro delle politiche agricole e forestali, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: come si apprende dagli organi d'informazione, gli operai del gruppo Cpc spa, con sede a Castel San Giorgio, sono in stato di agitazione perché dallo scorso 2 dicembre, a seguito di un indagine della magistratura salernitana che interessa la proprietà della società, le attività produttive risultano bloccate; la Cpc spa e le aziende del gruppo, attualmente hanno in forza 79 dipendenti a tempo indeterminato, a cui vanno aggiunti altri 30 dipendenti a tempo indeterminato distribuiti tra le sedi di Marsiglia in Francia, Londra in Inghilterra e Sidney in Australia. La Cpc, inoltre, durante l'estate, impiega circa 600 operai stagionali per la campagna di trasformazione del pomodoro. Ulteriore indotto lavorativo è calcolato, mediamente, in 1.500 unità; i suddetti dipendenti a seguito del blocco delle attività non percepiscono lo stipendio da oltre due mesi; allo scorso 30 novembre 2003, nonostante la permanenza della crisi nel settore conserviero, la Cpc spa è riuscita a mantenere una significativa presenza sui mercati, per il 95 per cento estero, registrando vendite per oltre 30 milioni di euro; come riferito dalla stampa locale, all'interno dello stabilimento di Castel San Giorgio, è in giacenza prodotto lavorato per un valore di circa 6 milioni di euro, in attesa di poter essere ultimato e consegnato ai committenti esteri; gli operai sono particolarmente preoccupati per il lungo fermo della produzione ed in particolare per il timore che non possa essere volta l'annuale campagna di trasformazione del pomodoro, con l'impossibilità di mantenere gli impegni assunti con le committenze estere; il mancato svolgimento della campagna di trasformazione del pomodoro 2004 condurrebbe l'azienda ad una crisi economica finanziaria con la conseguente perdita di posti di lavoro in un'area dal precario equilibrio socio economico e che, purtroppo, registra ancora tassi di disoccupazione tra i più alti del mezzogiorno d'Italia; la Cpc, per l'intero Agro Nocerino Sarmese, ha avuto ed ha un ruolo di grande valenza sociale, teso a contenere, con l'impiego di operai e impiegati fissi, stagionali ed indotto, per migliaia di unità, le tensioni sociali derivanti dall'elevata disoccupazione; dello stato di agitazione si sono interessati il consiglio comunale di Castel San Giorgio, il consiglio provinciale di Salerno e il consiglio regionale della Campania e i competenti assessorati -: se siano a conoscenza della vicenda esposta; se e quali provvedimenti, ciascuno per le rispettive responsabilità ritengano urgente ed opportuno adottare al fine di tutelare le sorti dei lavoratori della Cpc di Castel San Giorgio e del futuro di un'azienda dalle grandi potenzialità produttive. (4-08563)