Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/02966 presentata da CE' ALESSANDRO (LEGA NORD FEDERAZIONE PADANA) in data 20/01/2004

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-02966 presentata da ALESSANDRO CE' martedì 20 gennaio 2004 nella seduta n. 409 CÈ, GUIDO GIUSEPPE ROSSI, DARIO GALLI, LUCIANO DUSSIN, BALLAMAN, BIANCHI CLERICI, BRICOLO, CAPARINI, DIDONÈ, GUIDO DUSSIN, ERCOLE, FONTANINI, GIBELLI, GIANCARLO GIORGETTI, LUSSANA, FRANCESCA MARTINI, PAGLIARINI, PAROLO, POLLEDRI, RIZZI, RODEGHIERO, SERGIO ROSSI, STUCCHI e VASCON - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: il recente caso Parmalat è con tutta probabilità solo all'inizio e riserverà nei prossimi mesi sorprese ancora più grandi sulle irregolarità commesse, sia da enti privati che da enti di carattere istituzionale; già da oggi, comunque, risulta evidente l'assoluta superficialità con cui sono state condotte enormi transazioni finanziarie; risulta assolutamente incomprensibile come primarie banche abbiano potuto emettere titoli per 20.000 miliardi delle vecchie lire, a fronte di un gruppo con un fatturato di circa 7-8 mila miliardi; ancor più stridente risulta il confronto con quanto invece lo stesso sistema bancario pretende dalla media, piccola e piccolissima industria sul fronte delle garanzie reali per l'accesso al credito e per i parametri di bilancio richiesti alle stesse aziende -: se il Governo abbia intenzione di intervenire in tale insostenibile situazione, adottando un'iniziativa normativa volta ad introdurre norme, che, imponendo al sistema bancario comportamenti paritari nei confronti del sistema industriale nazionale con parametri di garanzie e di trattamento (interessi, spese ed altri) il più possibile uguali per tutti, garantiscano una reale concorrenza tra istituti bancari e una situazione paritaria per tutti gli imprenditori, evitando che i privilegi concessi a pochi eletti siano poi, di fatto, pagati da tutti gli altri, che, come il caso Parmalat dimostra una volta di più, sono gli unici a fare economia vera e a produrre valore aggiunto per tutto il Paese. (3-02966)





 
Cronologia
martedì 13 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Corte costituzionale dichiara costituzionalmente illegittima la sospensione dei processi nei confronti delle cinque più alte cariche dello Stato, prevista dall'articolo 1, comma 2, della legge 140/03 (c.d. "lodo Schifani"), definendo la sospensione prevista come "generale, automatica e di durata non determinata" ed in contrasto con il principio di eguaglianza e il principio del diritto di difesa previsto dagli art. 2 e 24 della Costituzione (sentenza n. 24 depositata il 20 gennaio 2004).

mercoledì 28 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Gustavo Zagrebelsky è eletto Presidente della Corte costituzionale