Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05907 presentata da BARELLI PAOLO (FORZA ITALIA) in data 20/01/2004
Interrogazione a risposta scritta4-05907 Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-05907 presentata da PAOLO BARELLI martedì 20 gennaio 2004 nella seduta n. 516 BARELLI. Al Ministro dell'interno. Premesso che: il corteo dei no global del 4 ottobre 2003 contro la conferenza intergovernativa dell'Unione europea si è concluso all'Eur con scontri e danneggiamenti, feriti, 34 fermati e 12 arresti; dalle indagini effettuate dalla Digos e dagli inquirenti romani il rifornimento di mazze, bastoni, scudi in plexigas usati dai disobbedienti negli scontri dell'Eur sarebbe avvenuto con un Tir di colore bianco, fermato e posto sotto sequestro al termine della manifestazione; tale Tir sarebbe partito dal centro sociale Corto Circuito con a bordo una parlamentare di Rifondazione comunista; considerato che: per le gravi vicende sopra riportate risulta essere stato arrestato, tra gli altri, un consigliere del comune di Roma, anch'egli di Rifondazione comunista; la presenza della predetta parlamentare a bordo del suddetto Tir, se accertata, sarebbe un fatto gravissimo in quanto confermerebbe che rappresentanti di un partito, che si vuole candidare alla guida del Paese, non sono solo conniventi ma addirittura protagonisti di atti di violenza e teppismo, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga di fare luce sull'intera vicenda e sugli eventuali coinvolgimenti di partiti politici, di accertare le responsabilità di quanto accaduto e di adottare le misure idonee ad evitare in futuro che tali fatti si ripetano. (4-05907)
Risposta scritta Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 154 all'Interrogazione 4-05907 presentata da BARELLI Risposta. Sulla base dei risultati delle indagini espletate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, la presenza dell'onorevole Graziella Mascia sull'autocarro fermato durante gli scontri tra manifestanti e forze dell'ordine, in occasione della manifestazione del 4 ottobre 2003, non costituisce fatto penalmente rilevante. La Procura ha, infatti, precisato che dalle dichiarazioni dell'autista del TIR non emerge che la parlamentare abbia partecipato alle operazioni di carico del materiale sequestrato ed utilizzato dai manifestanti per porre in essere le attività di resistenza e danneggiamento, registrate nel corso del corteo. La presenza dell'onorevole Mascia presso il centro sociale «Corto Circuito», pertanto, sempre secondo quanto riferito dall'Autorità giudiziaria, «non viene ricondotta dall'autista ad alcuna attività di partecipazione o direzione della condotta di carico e trasporto del materiale non consentito, preordinato allo snaturamento in termini violenti della manifestazione, avendo tra l'altro lo stesso autista precisato che la donna dal nome Mascia è stata da lui notata quasi al momento di ripartire dal centro sociale, quando risultavano già terminate le operazioni di carico». Il fatto che la parlamentare abbia percorso il tragitto nella cabina del TIR, insieme all'autista, proprio perché non supportato da ulteriori elementi indizianti in ordine alla sua partecipazione alla organizzazione della predisposizione dei mezzi di violenza, poi utilizzati nel corso della manifestazione da alcuni dissidenti, non vale di per sè, a giudizio della Procura, a qualificare in termini apprezzabili da un punto di vista penalistico la condotta della stessa. Il Sottosegretario di Stato per l'interno Mantovano