Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/02771 presentata da BATTAGLIA AUGUSTO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 21/01/2004
Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-02771 presentata da AUGUSTO BATTAGLIA mercoledì 21 gennaio 2004 nella seduta n. 410 BATTAGLIA, BOGI, BOLOGNESI, DI SERIO D'ANTONA, GIACCO, LABATE, LUCÀ, PETRELLA, TURCO e ZANOTTI. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: al momento alle autorità sanitarie internazionali risultano cinque casi di SARS dei quali due riferiti a personale di laboratori in cui si manipolano campioni di virus non hanno dato luogo a casi secondari; altri tre sono sotto sorveglianza delle autorità sanitarie cinesi. Tutti gli altri presunti casi sospetti a seguito degli esami di laboratorio hanno dato esito negativo; in ragione di ciò la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità, pur tenendo sotto controllo la situazione, non ha lanciato alcun allarme, non ha dichiarato «zone affette» e non ha raccomandato restrizioni di viaggi da e per le zone interessate ai casi; tale posizione è condivisa dalle autorità dell'Unione Europea, che attraverso l'apposita rete di sorveglianza si sono limitate a ribadire le procedure di sicurezza senza lanciare ulteriori allarmi neanche in prossimità del prossimo Capodanno cinese; nessuno stato di allerta è stato dichiarato dalla Protezione Civile; con ordinanza 31 dicembre 2003 vi è stata una ingiustificata ed inutile mobilitazione di oltre 102 fra medici ed altro personale, in parte distolto dai compiti di ufficio ed inviato in missione presso porti ed aeroporti per effettuare controlli di temperatura ai passeggeri che si sono già in passato rivelati scarsamente efficaci, anche a giudizio delle autorità sanitarie e dell'Unione Europea; tale mobilitazione, oltre che onerosa, appare inutile anche perché assunta al di fuori di qualsiasi strategia comune con altri paesi dell'Unione Europea che non hanno ritenuto di dover predisporre analoghe misure; un nutrito numero di medici è stato oltretutto inviato in porti, aeroporti, e posti di confine tra cui Pescara, Pisa, Brindisi, Ancona, Porto Torres dove non arrivano aerei, navi o mezzi provenienti dalla Cina, e per questa ragione sono rientrati prima della scadenza -: se non ritenga che le misure adottate siano ingiustificate, inutili, sproporzionate, fonte di sprechi e tali da ingenerare pericolosi allarmismi fra la popolazione. (5-02771)