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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05946 presentata da COSTA ROSARIO GIORGIO (FORZA ITALIA) in data 21/01/2004

Interrogazione a risposta scritta4-05946 Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-05946 presentata da ROSARIO GIORGIO COSTA mercoledì 21 gennaio 2004 nella seduta n. 518 COSTA. Al Ministro delle comunicazioni. Premesso che: il centro postale operativo di Lecce è in grave crisi ed ormai si sta avviando alla chiusura definitiva; tutte le missive imbucate nel Salento vengono prima portate a Bari per la lavorazione per poi tornare nel Leccese; la grave situazione è stata determinata da carenze strutturali e soprattutto dalla mancanza di personale; infatti, molti lavoratori sono andati in pensione senza essere stati neppure sostituiti e quelli attualmente in servizio non sono in grado di fare fronte alla grande mole di lavoro; tutto ciò è causa di disagio non solo per i lavoratori stessi, ma anche per gli utenti del servizio postale, l'interrogante chiede di sapere come valuti il Ministro in indirizzo la chiusura nel Salento del centro postale operativo. (4-05946)

Risposta scritta Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 104 all'Interrogazione 4-05946 presentata da COSTA Risposta. Al riguardo si ritiene anzitutto opportuno ribadire che, a seguito della trasformazione dell'ente Poste Italiane in società per azioni, l'operato riguardante la gestione aziendale rientra nella competenza propria degli organi statutari della società. Ciò premesso, al fine di disporre di elementi di valutazione in merito a quanto rappresentato, si è provveduto ad interessare la medesima società Poste la quale ha riferito che, in linea con il profondo processo di rinnovamento in corso, il trasferimento, previsto entro l'anno in corso, delle lavorazioni di smistamento del corriere in partenza ed in arrivo del CPO (centro postale operativo) di Lecce presso il CMP (centro di meccanizzazione postale) di Bari rientra nei programmi operativi previsti nell'ambito del progetto nazionale di riorganizzazione della rete di smistamento. Tale progetto prevede il trasferimento, presso alcuni centri di alto livello di meccanizzazione, di alcune lavorazioni prima effettuate manualmente all'interno di stabilimenti di minori dimensioni: ciò allo scopo di migliorare l'efficienza e la qualità dei servizi e, nel contempo, di ridurre i costi di gestione. Nel CMP di Bari ha continuato Poste Italiane saranno installati i nuovi impianti forniti dalle ditte Elsag e Siemens la cui manutenzione è stata assegnata, con un recente contratto, alla prima. Secondo quanto previsto dal piano in argomento presso il CPO di Lecce continueranno ad essere eseguiti i processi lavorativi riguardanti l'ufficio di recapito, il servizio accettazione grandi clienti, il servizio trasporti, nonchè la lavorazione della posta prioritaria in arrivo. Stando a quanto riferito dalla società Poste, infine, l'intervento organizzativo in esame non dovrebbe comportare ripercussioni negative in termini occupazionali, in quanto le unità che non dovessero più trovare una utile collocazione nei settori adibiti allo smistamento della corrispondenza saranno impiegate in diverse attività produttive, anche a seguito di adeguati percorsi di riqualificazione professionale. Il Ministro delle comunicazioni Gasparri



 
Cronologia
martedì 13 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Corte costituzionale dichiara costituzionalmente illegittima la sospensione dei processi nei confronti delle cinque più alte cariche dello Stato, prevista dall'articolo 1, comma 2, della legge 140/03 (c.d. "lodo Schifani"), definendo la sospensione prevista come "generale, automatica e di durata non determinata" ed in contrasto con il principio di eguaglianza e il principio del diritto di difesa previsto dagli art. 2 e 24 della Costituzione (sentenza n. 24 depositata il 20 gennaio 2004).

mercoledì 28 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Gustavo Zagrebelsky è eletto Presidente della Corte costituzionale