Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05926 presentata da CORTIANA FIORELLO (VERDI - L'ULIVO) in data 21/01/2004
Interrogazione a risposta scritta4-05926 Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-05926 presentata da FIORELLO CORTIANA mercoledì 21 gennaio 2004 nella seduta n. 517 CORTIANA. Ai Ministri dell'economia e delle finanze e dell'interno. Premesso che: l'ufficio atti storici del comune di Milano non sarà accessibile per alcuni mesi per trasloco; l'ufficio detiene i progetti e la documentazione delle concessioni edilizie rilasciate fin dalla data della costruzione e delle successive modificazioni di tutti gli edifici di Milano; rilevato che l'approvazione del condono edilizio nell'ambito della legge finanziaria caricherà il Comune e quell'ufficio di pratiche da evadere celermente; è necessario che l'ufficio possa tornare a essere pienamente operativo, in tempo per consentire ai tecnici di verificare la montagna di domande di condono che è prevedibile si abbatterà sul Comune, si chiede di sapere: se i Ministri interrogati siano a conoscenza di questa situazione; quante altre amministrazioni siano in queste condizioni; quali precauzioni si intenda prendere per evitare effetti indesiderati e indebite agevolazioni ai soggetti che vogliano accedere al condono edilizio. (4-05926)
Risposta scritta Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 122 all'Interrogazione 4-05926 presentata da CORTIANA Risposta. Si risponde su delega della Presidenza del Consiglio dei ministri. La Prefettura di Milano in merito alla questione sollevata nell'atto di sindacato ispettivo, ha comunicato che il Comune di Milano gestisce le pratiche edilizie tramite l'Ufficio Concessioni ed Autorizzazioni Edilizie, annesso all'Assessorato per lo Sviluppo del Territorio situato in Via Pirelli n. 39. In particolare, riguardo all'istruttoria delle pratiche di condono edilizio e, in generale, alle richieste di accesso agli atti ai sensi della legge n. 241/1990, il Comune ha riferito che tale ufficio collabora normalmente con l'Archivio Civico Anministrativo comunale, che ha sede in Via Grazia Deledda n. 16, e che conserva i documenti dal 1928 al 1998. I fascicoli e i fondi d'archivio ivi conservati possono essere consultati dopo 40 anni, previo rilascio di un nulla osta da parte della Soprintendenza Archivistica e l'autorizzazione del Segretario Generale, ai sensi del decreto legislativo n. 49/1999 e del regolamento d'Archivio. L'Archivio Civico è in grado di fornire quotidianamente i fascicoli richiesti dall'utenza o dall'Ufficio Concessioni ed Autorizzazioni Edilizie, poiché operante a tempo pieno. L'Archivio Storico del Comune di Milano, invece, custodisce i documenti edilizi dal primo decennio del 1800 fino a tutto il 1927. Esso ha sede presso il Castello Sforzesco e, attualmente, è parzialmente chiuso per lavori di ristrutturazione e di adeguamento degli impianti. Poiché gli atti custoditi risalgono ad un'epoca remota, i fascicoli richiesti, oltre ad essere pochi, sono consultabili, per le ricerche urgenti, dietro appuntamento. L'utenza interessata alla consultazione dei documenti relativi ai fondi edilizi, infatti, può accedervi il martedì e il giovedì mattina dalle ore 9,30 alle ore 12. Si soggiunge che la datazione remota degli atti conservati fa escludere l'eventualità di indebite agevolazioni a favore di soggetti interessati al condono edilizio previsto nell'ultima manovra finanziaria. Il Sottosegretario di Stato per l'interno D'Alì