Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05941 presentata da PIZZINATO ANTONIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 21/01/2004
Interrogazione a risposta scritta4-05941 Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-05941 presentata da ANTONIO PIZZINATO mercoledì 21 gennaio 2004 nella seduta n. 518 PIZZINATO, PILONI, GRUOSSO, PIATTI. Ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali e per la funzione pubblica. Premesso che: l'articolo 35, comma 5, del decreto legislativo n. 151 del 2001 prevede la facoltà di riscattare, nella misura massima di cinque anni, i periodi non coperti da assicurazione e corrispondenti al congedo parentale, collocati temporalmente al di fuori del rapporto di lavoro, a condizione che i richiedenti possano far valere, al momento della domanda, almeno cinque anni di contribuzione versata in costanza di effettiva attività lavorativa; questa nuova disposizione ha abrogato l'articolo 14, comma 1, del decreto legislativo n. 503 del 1992, che già disciplinava la materia ma limitava il riscatto ai soli periodi di assenza facoltativa dal lavoro successivi al 10 gennaio 1994, mentre il comma 2 del medesimo articolo prevedeva che la facoltà di cui al comma 1 non è cumulabile con il riscatto del periodo di corso legale di laurea; il decreto legislativo n. 151 del 2001 rappresenta un testo unico delle norme vigenti in materia di tutela e sostegno della maternità e paternità, ma non vi è riportata alcuna disposizione riguardo la non cumulabilità tra il riscatto di un periodo di congedo parentale e quello relativo al corso legale di laurea, né risulta espressamente abrogato il citato articolo 14, comma 2; sulla non cumulabilità delle due tipologie di riscatto l'Inpdap ha ritenuto opportuno formulare apposito parere al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, come si evince dall'informativa n. 15 dell'11 marzo 2003, con la quale l'Istituto illustra le modalità applicative riguardanti la facoltà di riscatto dei periodi di congedo parentale, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo non ritengano che l'abrogazione del comma 1 dell'articolo 14 del decreto legislativo n. 503 del 1992 abbia tacitamente disapplicato anche il successivo comma 2; se un'eventuale incumulabilità tra i due riscatti sia ancora attuale e in linea con le nuove disposizioni dettate in materia dal Testo unico n. 151 del 2001, e non contrasti con il sostegno alla maternità e alla famiglia; quali iniziative i Ministri in indirizzo intendano assumere per la corretta attuazione delle norme sopra citate. (4-05941)