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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/08629 presentata da DE SIMONE ALBERTA (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 22/01/2004

Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-08629 presentata da ALBERTA DE SIMONE giovedì 22 gennaio 2004 nella seduta n. 411 ALBERTA DE SIMONE. - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Per sapere - premesso che: presso la VII Commissione permanente, Cultura scienza e istruzione, in data 15 gennaio 2003, nell'ambito della discussione delle proposte di legge riguardanti la scuola, il Ministro Moratti in merito alla proposta di legge n. 354, presentata dall'interrogante, di introduzione nella scuola dei temi relativi all'informazione e all'educazione sessuale, come materia interdisciplinare, ha dichiarato che sarebbe stata presa in considerazione la relativa problematica; tale intenzione viene testualmente riportata nel resoconto sommario della seduta della VII Commissione del 15 gennaio 2003: «rispetto all'insegnamento dell'educazione sessuale nelle scuole, sollevata dal deputato Alberta De Simone, il Ministro Letizia Moratti dichiara di non voler entrare nel merito della questione poiché questa non è materia che rientra nella legge delega; che intende, tuttavia, fornire assicurazioni rispetto al fatto che, all'interno di quella che abbiamo definito «educazione all'affettività» verrà preso in considerazione, nei modi e nelle formule che verranno in seguito studiate con gli esperti, anche tale problema; considerato che, ricerche e studi approfonditi svolti da scienziati, pedagogisti ed esperti, negli ambiti del loro operare hanno più volte evidenziato che l'insufficiente consapevolezza degli alunni e delle alunne, a partire dai più piccoli, in merito alla sfera relazionale, affettiva e sessuale produce conseguenze gravi, dai disturbi più lievi della personalità fino alla trasmissione o contrazione di malattie come l'Aids; visto che nella riforma della scuola del Ministro Moratti non compare alcuna indicazione riferita all'informazione e all'educazione sessuale nelle scuole, sia pure intesa nell'ambito dell'educazione all'affettività, e che nel frattempo nessun provvedimento è stato preso al riguardo -: se intenda dare seguito alle assicurazioni rilasciate nella VII Commissione circa l'inserimento, nei modi più opportuni concordati con gli esperti, in merito alla necessità che la scuola fornisca ai propri alunni le informazioni e gli approfondimenti adeguati per contribuire in modo serio ad un efficace e al sano sviluppo della sfera sessuale ed affettiva della prima infanzia, dell'adolescenza e della giovinezza.(4-08629)

Risposta scritta Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 14 giugno 2004 nell'allegato B della seduta n. 476 all'Interrogazione 4-08629 presentata da ALBERTA DE SIMONE Risposta. - Con l'atto parlamentare cui si risponde, l'interrogante, nel richiamare il proprio intervento, in data 15 gennaio 2003, sui temi relativi all'informazione e all'educazione sessuale - durante la discussione, in Commissione cultura, del disegno di legge recante la definizione delle norme generali sull'istruzione, divenuto legge n. 53 del 28 marzo 2003, - e la replica del Ministro Moratti, in data 21 gennaio 2003, chiede di conoscere quali iniziative si intendano adottare al riguardo. In merito occorre far presente che i temi dell'educazione sessuale afferiscono al più ampio tema dell'educazione all'affettività ovvero ad una di quelle educazioni trasversali che sono presenti nelle indicazioni nazionali sui piani di studio personalizzati dei segmenti scolastici del primo ciclo di istruzione. Dette indicazioni, com'è noto, sono state allegate al decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59 e fanno parte integrante del medesimo decreto. Questi temi vanno affrontati dai docenti con la particolare delicatezza dovuta al fatto che la Costituzione assegna alla famiglia un primario ruolo nell'educazione rispetto al quale la scuola concorre anche se con un forte ruolo. D'altronde già oggi, nelle scuole di ogni ordine e grado, i docenti, ed in particolare quelli di scienze, forniscono puntuali informazioni sugli apparati riproduttivi, sulla genetica, sulle malattie cromosomiche, eccetera.... Sono inoltre diffusamente adottati sussidi audiovisivi che trattano con scientificità l'argomento e che hanno supportato adeguatamente l'instaurarsi di una didattica interdisciplinare. Peraltro le esperienze condotte non hanno mancato di svolgersi in un contesto interattivo con le famiglie in ragione del ruolo loro assegnato. Si ricorda anche che in merito alla educazione all'affettività indicazioni metodologiche di intervento e ambiti di approfondimento e sviluppo, sono presenti nel progetto «Missione Salute», realizzato d'intesa tra il Ministero interrogato e il Ministero della salute, con il quale si intende offrire occasioni, spunti, tavoli ed itinerari di lavoro, consulenza, coinvolgendo in maniera strutturale tutti i protagonisti del processo educativo: docenti, dirigenti, famiglie e studenti. Il supporto informativo è costituito da sei fascicoli, integrativi dei percorsi che le scuole attuano nella loro autonomia, destinati agli studenti e alle loro famiglie, che trattano temi relativi all'alimentazione, alla sessualità, alle dipendenze, al doping , alla donazione del sangue e degli organi, ai servizi di primo soccorso e ai rischi di incidenti. I fascicoli sono accompagnati da un manuale rivolto ai docenti, con suggerimenti, spunti e paradigmi didattici di lavoro. Le attività informative-formative rivolte ai docenti e ai genitori hanno sempre preceduto la distribuzione dei materiali. A livello provinciale sono state attivate dai direttori scolastici regionali iniziative di informazione-formazione rivolte soprattutto ai dirigenti scolastici e ai docenti referenti della scuole secondarie superiori. In alcuni casi le iniziative hanno coinvolto anche le altre istituzioni del territorio, come regioni, province e comuni, ed in particolare le AUSL che sempre collaborano con la scuola sui temi trattati dal progetto. Il progetto è arricchito dall'apertura di un forum telematico di discussione e consulenza, riservato agli studenti, ai docenti e alle famiglie, governato da una équipe di medici e psicologi che intervengono in rete per interloquire professionalmente con chi, mantenendo l'anonimato, intenderà chiarire e chiarirsi in via ulteriore i problemi e le conoscenze scientifiche implicate dai diversi argomenti trattati nei fascicoletti. Il Sottosegretario di Stato per l'istruzione, per l'università e per la ricerca: Valentina Aprea.



 
Cronologia
martedì 13 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Corte costituzionale dichiara costituzionalmente illegittima la sospensione dei processi nei confronti delle cinque più alte cariche dello Stato, prevista dall'articolo 1, comma 2, della legge 140/03 (c.d. "lodo Schifani"), definendo la sospensione prevista come "generale, automatica e di durata non determinata" ed in contrasto con il principio di eguaglianza e il principio del diritto di difesa previsto dagli art. 2 e 24 della Costituzione (sentenza n. 24 depositata il 20 gennaio 2004).

mercoledì 28 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Gustavo Zagrebelsky è eletto Presidente della Corte costituzionale