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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02780 presentata da MANTOVANI RAMON (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 26/01/2004

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02780 presentata da RAMON MANTOVANI lunedì 26 gennaio 2004 nella seduta n. 412 MANTOVANI. - Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: il Consiglio governativo di transizione iracheno ha deliberato l'espulsione dei mojahedin del Popolo iraniano. Si tratta di migliaia di oppositori iraniani che da anni hanno ottenuto rifugio in Iraq; i mojahedin rappresentano una delle forze più vitali dell'opposizione al regime di Teheran e certo una transizione di quel paese verso la democrazia non può prescindere dal loro coinvolgimento in questo processo. Consegnare al regime iraniano gli oltre 5.000 rifugiati politici che oggi si trovano in Iraq significa di fatto condannarli a morte sicura ed allontanare ancora di più l'obiettivo della democrazia e della pacificazione in quella zona; i mojahedin, nonostante abbiano subito diversi attacchi aerei da parte degli angloamericani, non hanno mai risposto al fuoco e sono stati smilitarizzati, consegnando le armi in loro possesso, dalle truppe Usa che occupano quella regione irachena al confine con l'Iran dove storicamente gli oppositori iraniani erano stati ospitati. Sono adesso, sotto ogni punto di vista, rifugiati civili; la situazione del loro accampamento è drammatica. Circondati dalle truppe di occupazione, fatti oggetto della ostilità di organizzazioni sciite filoiraniane, chiedono con insistenza di essere visitati ed assistiti dalla Croce Rossa Internazionale. Innumerevoli sono gli appelli internazionali affinché sia evitato loro l'estradizione verso l'Iran -: quali iniziative intenda assumere il Governo italiano per evitare la consegna degli oppositori iraniani al regime di Teheran e se non ritenga necessario un pronto e deciso intervento presso il governatore Bremer per scongiurare questo esito drammatico; se non intenda sollecitare l'intervento della Croce Rossa Internazionale nel campo profughi in cui i mojahedin sono di fatto agli arresti, al fine di verificare la situazione dal punto di vista del diritto internazionale (applicazione delle Convenzioni di Ginevra) e per portare tutto l'aiuto umanitario necessario alla sopravvivenza delle persone ivi ospitate. (5-02780)





 
Cronologia
martedì 13 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Corte costituzionale dichiara costituzionalmente illegittima la sospensione dei processi nei confronti delle cinque più alte cariche dello Stato, prevista dall'articolo 1, comma 2, della legge 140/03 (c.d. "lodo Schifani"), definendo la sospensione prevista come "generale, automatica e di durata non determinata" ed in contrasto con il principio di eguaglianza e il principio del diritto di difesa previsto dagli art. 2 e 24 della Costituzione (sentenza n. 24 depositata il 20 gennaio 2004).

mercoledì 28 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Gustavo Zagrebelsky è eletto Presidente della Corte costituzionale