Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/08641 presentata da INNOCENTI RENZO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 26/01/2004
Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-08641 presentata da RENZO INNOCENTI lunedì 26 gennaio 2004 nella seduta n. 412 INNOCENTI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: in provincia di Pistoia le organizzazioni sindacali dei vigili del fuoco hanno evidenziato il perdurante stato di difficoltà derivante dalla cronica carenza di organici. Si registra, infatti, a fronte di una pianta organica di circa 200 unità, una mancanza di circa 15 unità, non considerando che rispetto agli standard europei il personale dovrebbe essere circa il doppio, anche in relazione alle crescenti esigenze derivanti da nuovi compiti e responsabilità assegnate; i tagli di spesa previsti per l'anno in corso e per i successivi avranno effetti negativi anche per poter disporre di mezzi e attrezzature sempre più idonee a svolgere i gravosi compiti che i vigili del fuoco sono chiamati ad assolvere quotidianamente; la situazione è destinata ad aggravarsi anche a seguito dei previsti pensionamenti e delle mancate sostituzioni; tutto questo rischia concretamente di pregiudicare la presenza sul territorio provinciale dei distaccamenti che si troverebbero privi di personale per garantire le squadre necessarie, con grave pericolo per la sicurezza dei cittadini -: quali iniziative intenda adottare con carattere di urgenza al fine di disporre l'assunzione di personale ed il reperimento di mezzi necessari a garantire un servizio indispensabile e qualificato alla popolazione, servizio che non può ricadere esclusivamente sulle spalle degli attuali lavoratori i quali svolgono i loro compiti con grande sacrificio e alto senso di responsabilità.(4-08641)
Risposta scritta Atto Camera Risposta scritta pubblicata venerdì 8 ottobre 2004 nell'allegato B della seduta n. 524 all'Interrogazione 4-08641 presentata da INNOCENTI Risposta. - Nei dieci anni antecedenti la formazione di questo Governo le piante organiche delle strutture periferiche del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e la distribuzione sul territorio delle relative sedi non sono state adeguate se non in minima parte alle reali crescenti esigenze operative, cosicché la carenza di organico lamentata dall'interrogante con riferimento alla provincia di Pistoia rispecchia una generale situazione di disagio presente su tutto il territorio nazionale. Gli esigui incrementi di organico previsti dalle leggi n. 246 del 2000 e 75 del 2001, concernenti il potenziamento del Corpo, non hanno consentito l'aumento delle dotazioni organiche delle singole sedi del territorio nazionale, ma solo l'adozione di alcuni provvedimenti prioritari (ad esempio, l'adeguamento agli standard previsti dall'organizzazione internazionale dell'aviazione civile (ICAO) dell'organico dei vigili del fuoco addetto al soccorso aeroportuale). Nella consapevolezza di tale situazione, l'Amministrazione dell'interno, implementando una serie di studi e di progetti pregressi, alcuni dei quali in fase di attuazione, ha elaborato un progetto pluriennale di sviluppo del corpo nazionale che, in un ottica di maggiore funzionalità e tempestività dei servizi istituzionali, prevede il raggiungimento dei vari obiettivi: a) il potenziamento dell'organico dei presidi dei vigili del fuoco già esistenti a livello provinciale (sedi centrali e distaccamenti), secondo parametri collegati a determinati dati derivanti dall'ultimo censimento nazionale ISTAT, al numero degli interventi di soccorso tecnico urgente, effettuati negli ultimi anni, nonché all'esigenza di rendere omogenea la presenza del corpo nazionale dei vigili del fuoco sulla totalità del territorio nazionale; b) l'istituzione, nell'ambito del subprogetto «Soccorso Italia in 20 minuti», cui si farà cenno in seguito, di circa 470 presidi aggiuntivi, tra distaccamenti permanenti, volontari e misti, individuati in modo da assicurare interventi di soccorso entro 20 minuti dall'allertamento del 115 in una parte largamente preponderante del territorio nazionale; c) l'adeguamento delle dotazioni organiche delle direzioni regionali dei vigili del fuoco ai nuovi compiti assegnati con il decreto del Presidente della Repubblica n. 314 del 2002; il potenziamento dei nuclei specialistici di soccorso (aeroportuale, portuale, aereo, acquatico, nucleare, biologico, chimico e radiologico) e, più in generale, l'adeguamento degli organici agli ulteriori compiti richiesti al corpo dalle esperienze emergenziali odierne, quali il soccorso presso le autostrade, le ferrovie, le gallerie, i viadotti o presso le sedi degli organi costituzionali. L'attuazione del progetto pluriennale richiede, ovviamente, il supporto di specifici provvedimenti legislativi che prevedano e finanzino i necessari consistenti incrementi di personale. L'attuale Governo ha avvertito il potenziamento degli organici dei vigili del fuoco come una delle priorità del settore della sicurezza civile ed ha dunque iniziato ad incidere sul problema attraverso la legge finanziaria per il 2003, che ha previsto un incremento della dotazione organica di 230 unità ed ha consentito di procedere altresì all'assunzione di ulteriori 558 unità, sulla base dell'autorizzazione prevista nel decreto del Presidente della Repubblica del 31 luglio 2003. Anche nella legge finanziaria per il 2004 il Governo ha inserito misure volte all'assunzione di personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Si è previsto, infatti, che la dotazione organica del Corpo sia incrementata di 500 unità e, in aggiunta, che le amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, possano procedere ad assunzioni nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa annua lorda pari a 280 milioni di euro, immettendo prioritariamente in servizio gli addetti ai compiti connessi a vari settori di particolare delicatezza, tra i quali il soccorso tecnico urgente e la prevenzione e vigilanza dell'antincendio. Si soggiunge che il decreto-legge 30 gennaio 2004, n. 24 convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2004, n. 87, ha previsto all'articolo 2 un incremento di altre 500 unità della dotazione organica del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco nei limiti di spesa di 4.222.000 euro per l'anno 2004, di 15.750.000 euro per l'anno 2005 e di 16.000.000 euro a decorrere dal 2006. Un ulteriore incremento di personale, questa volta volontario, si potrà registrare con la piena attuazione del ricordato subprogetto denominato «Soccorso Italia in 20 minuti», nella parte in cui prevede l'attivazione di 334 nuovi distaccamenti volontari che concorreranno ad assicurare interventi di soccorso entro 20 minuti dall'allertamento del 115 ad altri 6 milioni di abitanti, in aggiunta ai 46 milioni già serviti così rapidamente. Resterebbero al momento esclusi da un intervento in 20 minuti circa 5 milioni di italiani, collocati comunque prevalentemente in zone difficilmente raggiungibili per caratteristiche geografiche e di territorio. È da sottolineare comunque che, in considerazione dei rilevanti costi, la realizzazione del progetto «Soccorso Italia in 20 minuti» richiederà la partecipazione attiva degli enti locali, attraverso un'opera di sensibilizzazione della popolazione alla diffusione del volontariato dei vigili del fuoco e alla messa a disposizione gratuita delle strutture immobiliari necessarie all'attivazione dei presidi di soccorso. Ciò premesso in linea generale, con riferimento all'oggetto specifico dell'interrogazione, si rappresenta che il Comando provinciale Vigili del fuoco di Pistoia presenta, per quanto riguarda la dotazione organica del personale addetto ai servizi di soccorso tecnico urgente, una carenza di 6 unità di capo reparto e di 1 unità di vigile del fuoco, a fronte di un esubero di 1 unità di capo squadra. In relazione a tale situazione, l'opportunità prospettata dall'interrogante di provvedere ad un incremento dell'organico Vigili del fuoco in provincia di Pistoia sarà valutata nel quadro generale delle esigenze del territorio nazionale, tenendo presente che la situazione dell'organico ivi riscontrabile è comune ad altre province. In merito all'ammodernamento delle attrezzature e dei mezzi, si rappresenta che la situazione complessiva del parco automezzi di soccorso in dotazione al Comando di Pistoia non è complessivamente dissimile da quella delle analoghe sedi del Comando nazionale vigili del fuoco sul territorio nazionale. Nell'anno in corso il Comando è stato destinatario di una nuova autobottepompa, mentre un'autopompaserbatoio 4x4 sarà consegnata entro il prossimo mese di ottobre. Per l'anno prossimo è in programma l'assegnazione di almeno un'altra autopompaserbatoio 4x2. Il Sottosegretario di Stato per l'interno: Maurizio Balocchi.