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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/02987 presentata da CE' ALESSANDRO (LEGA NORD FEDERAZIONE PADANA) in data 27/01/2004

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-02987 presentata da ALESSANDRO CE' martedì 27 gennaio 2004 nella seduta n. 413 CÈ, GUIDO GIUSEPPE ROSSI, DARIO GALLI, LUCIANO DUSSIN, BALLAMAN, BIANCHI CLERICI, BRICOLO, CAPARINI, DIDONÈ, GUIDO DUSSIN, ERCOLE, FONTANINI, GIBELLI, GIANCARLO GIORGETTI, LUSSANA, FRANCESCA MARTINI, PAGLIARINI, PAROLO, POLLEDRI, RIZZI, RODEGHIERO, SERGIO ROSSI, STUCCHI e VASCON. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: gli sviluppi ulteriori del «caso Parmalat » stanno portando il disastro finanziario a dimensioni assolutamente inimmaginabili; risultano evidenti le mancanze di controllo da parte di Banca d'Italia e Consob, quando non addirittura le connivenze delle società di revisione, delle società di rating e del sistema bancario nel suo complesso; ancor più stridente risulta la disparità di trattamento del sistema bancario nei confronti del «resto del Paese»: i piccoli e medi imprenditori e i piccoli e medi risparmiatori, che hanno negli anni scorsi permesso al sistema finanziario nazionale, con il proprio lavoro e propri risparmi, di commettere simili follie e che rischiano, soprattutto in futuro, di pagare i debiti che «l'affare Parmalat » e quelli che seguiranno lasceranno al «sistema Italia»; è assolutamente indispensabile porre un freno ai costi che il sistema bancario applica ai risparmiatori comuni, che verrà inevitabilmente utilizzato per recuperare parte del dissesto generato da queste vicende -: quali iniziative normative intenda adottare affinché sia data effettiva tutela ai piccoli e medi imprenditori e risparmiatori. (3-02987)





 
Cronologia
martedì 13 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Corte costituzionale dichiara costituzionalmente illegittima la sospensione dei processi nei confronti delle cinque più alte cariche dello Stato, prevista dall'articolo 1, comma 2, della legge 140/03 (c.d. "lodo Schifani"), definendo la sospensione prevista come "generale, automatica e di durata non determinata" ed in contrasto con il principio di eguaglianza e il principio del diritto di difesa previsto dagli art. 2 e 24 della Costituzione (sentenza n. 24 depositata il 20 gennaio 2004).

mercoledì 28 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Gustavo Zagrebelsky è eletto Presidente della Corte costituzionale