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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/02785 presentata da VERNETTI GIANNI (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 27/01/2004

Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-02785 presentata da GIANNI VERNETTI martedì 27 gennaio 2004 nella seduta n. 413 VERNETTI e MOLINARI. - Al Ministro delle attività produttive. - Per sapere - premesso che: l'arteria stradale nota come la Nerico-Baragiano è stata prevista nella sua realizzazione con i finanziamenti della legge n. 219 del 1981, recante interventi in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del novembre 1980 e del febbraio 1981; la strada deve collegare, in realtà lo avrebbe dovuto fare già da circa vent'anni, l'area industriale di Nerico, che confina con la zona industriale di Calitri, con quelle di Baragiano e di Balvano, allacciandosi con la Basentana, per un tragitto complessivo di circa 40 chilometri; si sono registrati ingenti ritardi con un costante innalzamento delle risorse ad essa destinate collegati a vicissitudini imprenditoriali di fallimenti non ancora conclusisi; in base alla legge finanziaria 2003 è stata prevista l'istituzione della figura del Commissario ad Acta per il completamento delle opere finanziate ai sensi del legge n. 219 del 1981 -: quali iniziative il ministero intenda porre in essere per attribuire al commissario ad acta le competenze previste in base alla legge finanziaria del 2003, al fine di accelerare il completamento della strada di collegamento Nerico-Baragiano funzionale al rilancio economico e logistico dell'area nord occidentale della Basilicata interessata dallo strumento negoziale del contratto d'area. (5-02785)





 
Cronologia
martedì 13 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Corte costituzionale dichiara costituzionalmente illegittima la sospensione dei processi nei confronti delle cinque più alte cariche dello Stato, prevista dall'articolo 1, comma 2, della legge 140/03 (c.d. "lodo Schifani"), definendo la sospensione prevista come "generale, automatica e di durata non determinata" ed in contrasto con il principio di eguaglianza e il principio del diritto di difesa previsto dagli art. 2 e 24 della Costituzione (sentenza n. 24 depositata il 20 gennaio 2004).

mercoledì 28 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Gustavo Zagrebelsky è eletto Presidente della Corte costituzionale