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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02788 presentata da VIGNI FABRIZIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 27/01/2004

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02788 presentata da FABRIZIO VIGNI martedì 27 gennaio 2004 nella seduta n. 413 VIGNI, BINDI e FRANCI. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: il completamento della strada di grande comunicazione dei «Due Mari» Grosseto-Fano (E 78) è una delle priorità per il sistema nazionale delle infrastrutture e dei trasporti; tutti gli atti della programmazione pubblica hanno finora sempre ribadito l'obiettivo di realizzare una strada a 4 corsie con banchine laterali (sezione CNR del tipo III) senza pedaggio; negli ultimi anni, in particolare dal 1996 al 2001, è stato dato un forte impulso ai finanziamenti ed ai lavori: solo nella parte toscana sono stati finanziati lavori per quasi 1.000 miliardi di lire, pari a 95 Km. su 156; il raddoppio del tratto Siena-Bettolle è interamente finanziato ed i lavori sono ormai in fase avanzata, con alcuni tratti già aperti, in particolare sui lotti 2 e 3; nel tratto Siena-Grosseto sono stati avviati o appaltati lavori per circa 32 Km., pari a metà del percorso, e sono stati finanziati nel complesso 5 lotti corrispondenti a circa 38 Km.; nell'aprile del 2003 e stato sottoscritto un accordo di programma tra Governo e regione Toscana nel quale si prevede l'appalto e l'avvio dei lavori su tutti i lotti ancora non finanziati del tratto Siena-Grosseto entro la fine del 2004; risulta agli interroganti, che il 31 dicembre 2003, inaspettatamente, è stata presentata all'ANAS una proposta da parte di soggetti privati per realizzare un sistema autostradale a pedaggio sui tratti Grosseto-Siena e Siena-Bettolle, oltre che sul raccordo Siena-Firenze (già a 4 corsie); tale proposta non appare coerente con gli atti di programmazione delle opere pubbliche in vigore (ad esempio la delibera CIPE del 2001 sulle Infrastrutture strategiche, il Piano triennale ANAS, l'accordo di programma Governo-regione Toscana), visto che del tratto Siena-Firenze, che pure necessita di interventi di adeguamento, non si parla in nessuno di questi documenti e che per la Grosseto-Fano non è mai stata prevista una soluzione autostradale; pur ritenendo auspicabile un maggior utilizzo del project financing per la realizzazione di infrastrutture, in questo caso il soggetto privato arriverebbe quando le opere sono già state realizzate in larga parte dallo Stato (oltre l'80 per cento dei 191 Km. interessati è già a 4 corsie o comunque lo sta diventando grazie ad investimenti pubblici); appare sconcertante, tanto più dopo la sentenza n. 303 del 2003 della Corte Costituzionale, che fino a questo momento non solo gli enti locali interessati ma anche la regione Toscana siano stati completamente esclusi dal confronto su tale ipotesi; è in ogni caso assolutamente necessario ed ineludibile il rispetto di quanto previsto nell'accordo di programma Governo-regione, in particolare per quanto riguarda il finanziamento e l'avvio dei lavori ancora mancanti sul tratto Siena-Grosseto entro il 2004 -: se intenda confermare l'obiettivo di completare i lavori di raddoppio e completamento necessari per avere sull'intero percorso della Grosseto-Fano una strada a doppia carreggiata con 4 corsie e banchine laterali senza pedaggio; se, in particolare, intenda rispettare l'impegno sottoscritto nell'aprile 2003 con la regione Toscana che prevede il finanziamento, l'appalto e l'avvio dei lavori per tutti i lotti ancora mancanti (lotti 4, 5, 6, 7, 8 e 9) del tratto Siena-Grosseto entro la fine del 2004 e la conclusione di tutti i lavori entro il 2008; se ritenga che la proposta presentata da privati per la realizzazione di un sistema autostradale sui tratti Siena-Grosseto, Siena-Firenze e Siena-Bettole sia coerente con gli atti vigenti di programmazione delle opere pubbliche; se non ritenga che più in generale, fermo restando il diritto di soggetti privati di avanzare proposte per la realizzazione di infrastrutture stradali, l'ANAS non dovrebbe avere maggiore autorevolezza nel determinare il quadro di riferimento per la programmazione delle opere da realizzare con project financing ; se non ritenga infine di dover rapidamente convocare un incontro con la regione Toscana e con gli enti locali interessati per valutare lo stato di attuazione degli impegni previsti nell'accordo di programma relativamente al tratto toscano della «Due Mari». (5-02788)





 
Cronologia
martedì 13 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Corte costituzionale dichiara costituzionalmente illegittima la sospensione dei processi nei confronti delle cinque più alte cariche dello Stato, prevista dall'articolo 1, comma 2, della legge 140/03 (c.d. "lodo Schifani"), definendo la sospensione prevista come "generale, automatica e di durata non determinata" ed in contrasto con il principio di eguaglianza e il principio del diritto di difesa previsto dagli art. 2 e 24 della Costituzione (sentenza n. 24 depositata il 20 gennaio 2004).

mercoledì 28 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Gustavo Zagrebelsky è eletto Presidente della Corte costituzionale