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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01393 presentata da MARITATI ALBERTO GAETANO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 27/01/2004

Interrogazione a risposta orale3-01393 Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-01393 presentata da ALBERTO GAETANO MARITATI martedì 27 gennaio 2004 nella seduta n. 521 MARITATI, BRUTTI Massimo, CALVI, FASSONE, AYALA. Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro della giustizia. Premesso che: il 21 gennaio 2004 l'Aula del Senato ha concluso l'esame del disegno di legge - delega per la riforma dell'ordinamento giudiziario con l'intervento del ministro della giustizia, sen. Castelli; durante uno degli interventi per la illustrazione di un parere su emendamenti il Ministro ha riportato all'Assemblea dati apparentemente inesatti circa la presunta inattività, o peggio l'ostruzionismo nei suoi confronti, da parte della Commissione disciplinare del Consiglio Superiore della Magistratura, rea - secondo il sen. Castelli - di aver emesso solamente, testuali parole, “due ammonimenti e tre censure“ sulle complessive 91 azioni disciplinari promosse dallo stesso Ministro; tali dichiarazioni sono state immediatamente smentite da una nota diffusa dall'organo di autogoverno dei giudici, nella quale si afferma che “Le odierne dichiarazioni rese dal ministro Castelli circa l'attività della sezione disciplinare del CSM, accusata di aver svuotato il potere disciplinare attribuito al Ministro della giustizia, lasciano sconcertati. I dati statistici - continua la nota - offrono difatti un quadro valutativo di ben diversa portata rispetto a quello dedotto“; la nota del CSM riporta che l'attività compiuta dalla sezione disciplinare sarebbe la seguente: “dal 2002 sono state promosse ad oggi ben 100 azioni disciplinari da parte del Ministro (con un incremento esponenziale rispetto al passato). Del tutto fisiologica quindi la percentuale di definizioni operata dalla sezione disciplinare del CSM (che negli ultimi due anni ha emesso circa trecento sentenze), ove si consideri che 71 procedimenti sono in corso di trattazione, mentre per i residui, 13 sono stati archiviati su richiesta della Procura generale, 9 definiti con assoluzione, 2 con prescrizione e 5 con condanna“ ; ove fosse confermato, il quadro appena rappresentato dimostrerebbe che i dati resi dal Ministro sono non corretti, o quanto meno viziati sotto il profilo della correttezza statistica, si chiede di sapere: alla luce delle osservazioni rese dal CSM, se la struttura di supporto del Ministero della giustizia abbia fornito al Ministro dati non corretti; se il Ministro della giustizia abbia volontariamente riferito all'Assemblea del Senato una lettura di tali dati che potesse convenientemente supportare la propria posizione politica nei riguardi della riforma in discussione. (3-01393)

 
Cronologia
martedì 13 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Corte costituzionale dichiara costituzionalmente illegittima la sospensione dei processi nei confronti delle cinque più alte cariche dello Stato, prevista dall'articolo 1, comma 2, della legge 140/03 (c.d. "lodo Schifani"), definendo la sospensione prevista come "generale, automatica e di durata non determinata" ed in contrasto con il principio di eguaglianza e il principio del diritto di difesa previsto dagli art. 2 e 24 della Costituzione (sentenza n. 24 depositata il 20 gennaio 2004).

mercoledì 28 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Gustavo Zagrebelsky è eletto Presidente della Corte costituzionale