Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/02792 presentata da MOLINARI GIUSEPPE (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 28/01/2004
Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-02792 presentata da GIUSEPPE MOLINARI mercoledì 28 gennaio 2004 nella seduta n. 414 MOLINARI e SANTINO ADAMO LODDO. - Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: il 25 ottobre 2003 si è verificato un grave incidente al sommergibile nucleare Hartford , della Marina militare statunitense di stanza in Sardegna, compreso nelle acque dell'isola de La Maddalena e in quelle dello stretto di Bonifacio; all'indomani dell'incidente vi sono state alquanto generiche rassicurazioni da parte delle autorità militari competenti che non hanno affatto tranquillizzato le popolazioni locali accrescendo invece le preoccupazioni in merito alla sicurezza degli abitanti a causa della presenza di queste installazioni militari nucleari; all'indomani dell'incidente occorso al sottomarino alcune ricerche effettuate, in maniera indipendente, hanno riscontrato un'alta concentrazione di torio 234, elemento della catena dell'uranio 238, nonché componente del combustibile nucleare che alimenta i sommergibili, noto alla pubblica opinione come uranio impoverito; l'Istituto di radioprotezione e sicurezza nucleare francese (Irsn), in data 28 novembre 2003, ha comunicato che le misurazioni effettuate non rivelavano livelli anormali di radioattività, precisando che nel periodo in cui erano state condotte le rilevazioni «le correnti marine non erano propizie al trasferimento di un'eventuale radioattività emessa nella zona dell'incidente verso le bocche di Bonifacio» -: quali iniziative il Governo intenda attivare nei confronti delle autorità militari al fine di conoscere i dati reali e i rilevamenti effettuati nelle acque nelle quali si è verificato l'incidente al sottomarino nucleare e quali iniziative intenda adottare per assicurare una maggiore trasparenza dei dati al fine di fornire ai cittadini informazioni adeguate al rischio che affrontano nel vivere in prossimità di basi militari nelle quali sono presenti armi e materiali nucleari garantendo loro la massima sicurezza per la salute e l'ambiente nel quale vivono. (5-02792)