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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06006 presentata da SERVELLO FRANCESCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 28/01/2004

Interrogazione a risposta scritta4-06006 Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-06006 presentata da FRANCESCO SERVELLO mercoledì 28 gennaio 2004 nella seduta n. 524 SERVELLO, MENARDI, BUCCIERO, MEDURI. Ai Ministri delle infrastrutture e dei trasporti e per gli affari regionali. Premesso che: l'associazione «Altroconsumo» nel novembre 2003, monitorando i tempi di percorrenza dei treni pendolari dell'area di Milano, ha rilevato, su 330 treni osservati, che quelli con ritardo superiore a 5 minuti erano il 46,7% del totale (con punte del 62,2% sulla tratta Novara-Milano e del 57,8% sulla tratta Varese Nord-Milano); in particolare, la regione Lombardia ha rilevato che sulla direttrice Trenitalia Milano-Mortara-Alessandria nel novembre 2003 l'indice di affidabilità minimo pari al 6,25% è stato superato, fino ad arrivare al 9,55%; è stato più volte ribadito che questi ritardi derivano da carenze strutturali e organizzative (revisione dell'orario, sostituzione del materiale rotabile e presa di coscienza che il mondo dei pendolari non è più quello di 20 anni fa); serve il riconoscimento del diritto alla puntualità (un anno fa è emerso che quasi un pendolare su tre ha subito un alleggerimento della busta paga per colpa dei treni in ritardo) insieme all'introduzione di efficienti sistemi di controllo (e penalizzazione) esterni; la precedente interrogazione 4-05603, presentata il 12/11/03 dai firmatari della presente interrogazione e relativa al medesimo argomento, a tutt'oggi non ha ottenuto ancora riscontro, gli interroganti chiedono di conoscere, stante l'accrescersi del fenomeno, se e quali provvedimenti urgenti si intenda adottare al fine di imporre il rispetto del contratto di servizio e l'attuazione di adeguate misure straordinarie. (4-06006)

Risposta scritta Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 116 all'Interrogazione 4-06006 presentata da SERVELLO 28 gennaio 2004) Risposta. - In merito allinterrogazione indicata in oggetto, occorre innanzitutto premettere che, come noto, il servizio di trasporto regionale, cui si riferiscono i fatti citati nellatto medesimo, a seguito dellattuazione del decreto legislativo n. 422/1997, come modificato dal decreto legislativo n. 400/1999, non è più di diretta competenza dello Stato. Infatti, i servizi di trasporto regionale sono stati oggetto di appositi contratti fra Trenitalia s.p.a. e le competenti Autorità regionali e, quindi, nelle problematiche relative a tale tipologia di trasporto non trova applicazione il Contratto di Servizio nazionale. Tuttavia, si è ritenuto di richiedere a Ferrovie dello Stato s.p.a. specifiche informazioni relative alle criticità derivanti dallentrata in vigore del contratto collettivo nazionale di lavoro delle attività ferroviarie, allimpatto sul servizio offerto e i correttivi messi in atto, nonché per quanto concerne lintegrale superamento delle suddette problematiche. Ciò dello Stato s.p.a. hanno riferito che la soppressione di alcuni treni del trasporto regionale in Lombardia è stata determinata sostanzialmente, specie nel periodo settembre/ottobre 2003, da mancanza di personale nei settori di condotta della locomotive e di scorta ai treni. Tale situazione, collegata allapplicazione delle nuove norme del contratto di lavoro in materia di prestazioni straordinarie, si è acuita in coincidenza con la turnazione delle ferie estive del personale. I treni soppressi sono stati sostituiti con bus e, nellintento di limitare al massimo disagi alla clientela, sono stati individuati i convogli e le linee con le frequentazioni più basse. Per fronteggiare la situazione e per consentire il ripristino delle corse ferroviarie, come avvenuto con lultima settimana di settembre 2003, sono state adottate misure organizzative straordinarie, con limpiego anche di personale in trasferta in Lombardia e dipendente da altre Direzioni regionali di Trenitalia s.p.a.. Contestualmente, sono state avviate le procedure di assunzione e formazione professionale di nuovo personale nei profili di macchinista, capotreno ed addetto alla manutenzione per un totale di 200 unità. Per quanto riguarda la manutenzione si stanno concretizzando misure di riorganizzazione di nuovo personale dello specifico settore anche con lapertura del nuovo impianto di manutenzione rimessa Sud di Milano Centrale ed il potenziamento di quello di Milano S. Rocco. Prosegue, inoltre, nel rispetto dei tempi previsti, il piano di restyling e di climatizzazione di metà delle carrozze assegnate alla Direzione regionale Lombardia. Lintervento, per un costo di 65 milioni di euro interamente finanziato da Trenitalia s.p.a., sarà completato entro giugno 2004; attualmente sono già 21 i treni con materiale ristrutturato immessi in servizio, a fronte dei 45 previsti nel programma. I treni rinnovati sono stati assegnati a turni che interessano prevalentemente le linee Milano-Mortara-Alessandria, Milano-Carnate-Bergamo, Milano-Lecco, Milano-Greco-Pioltello, Milano-Pavia-Stradella-Piacenza e Milano-Cremona-Mantova. Infine, rispetto agli episodi segnalati negli atti ispettivi, le Ferrovie dello Stato s.p.a. hanno riferito che il treno 2586 Milano-Lecco è stato soppresso 7 volte nel periodo settembre/ottobre 2003 per la carenza di locomotive del gruppo 646, senza altra possibilità alternativa. Dallinizio del mese di novembre 2003 al treno 4944 Bergamo-Lecco, oggetto delle proteste dei pendolari di Calolziocorte, è stata garantita al 90% la composizione ordinaria prevista. In data 5 novembre 2003 non risultano, secondo le Ferrovie, segnalazioni relative ad un treno Bergamo-Treviglio-Milano che non abbia effettuato servizio viaggiatori nella stazione di Milano Lambrate. Infine, il treno 4946 Brescia-Bergamo è stato attentamente monitorato e non risultano altri casi di soppressione allinfuori di quello segnalato. Anche nellincontro del 5 febbraio 2004, convocato dalla Regione Lombardia con la partecipazione del Comitato pendolari bergamaschi, dei rappresentanti della linea Brescia-Bergamo e dei viaggiatori del citato treno, non sono state rappresentate proteste per la soppressione del convoglio in periodi successivi al mese di ottobre 2003. Il Sottosegretario di Stato per le infrastrutture ed i trasporti Sospiri



 
Cronologia
martedì 13 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Corte costituzionale dichiara costituzionalmente illegittima la sospensione dei processi nei confronti delle cinque più alte cariche dello Stato, prevista dall'articolo 1, comma 2, della legge 140/03 (c.d. "lodo Schifani"), definendo la sospensione prevista come "generale, automatica e di durata non determinata" ed in contrasto con il principio di eguaglianza e il principio del diritto di difesa previsto dagli art. 2 e 24 della Costituzione (sentenza n. 24 depositata il 20 gennaio 2004).

mercoledì 28 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Gustavo Zagrebelsky è eletto Presidente della Corte costituzionale

martedì 10 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di legge: Norme in materia di procreazione medicalmente assistita (AC 47-B), approvata dal Senato l'11 dicembre 2003 (legge 19 febbraio 2004, n. 40).