Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/08667 presentata da SGOBIO COSIMO GIUSEPPE (MISTO-COMUNISTI ITALIANI) in data 28/01/2004
Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-08667 presentata da COSIMO GIUSEPPE SGOBIO mercoledì 28 gennaio 2004 nella seduta n. 414 SGOBIO e PISTONE. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: da notizie provenienti dalle organizzazioni sindacali di categoria si apprende che la «SEM» di Potenza, Società Esattorie Meridionali, ha avviato le procedure di licenziamento, decise dalla Direzione generale, a carico di 22 dei 95 dipendenti; le organizzazioni sindacali di categoria, secondo cui non sussistono le condizioni per dichiarare eccedenze di personale, hanno annunciato per il prossimo 6 febbraio una manifestazione di protesta a Roma, davanti alla sede di «Capitalia», che controlla il 100 per cento dell'azienda potentina -: se non ritengano opportuno intervenire, ciascuno per gli ambiti di propria competenza, presso i soggetti interessati, al fine di scongiurare i licenziamenti suddetti, a tutela dei diritti, della dignità e della professionalità dei lavoratori in questione, salvaguardando gli attuali livelli di occupazione, in un'area già purtroppo attraversata da altre e gravi crisi occupazionali.(4-08667)
Risposta scritta Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 13 settembre 2004 nell'allegato B della seduta n. 505 all'Interrogazione 4-08667 presentata da SGOBIO Risposta. - In relazione all'atto parlamentare in questione, si fa presente quanto comunicato dalla Direzione Provinciale del Lavoro di Potenza. Dagli accertamenti effettuati sulla società S.E.M. spa è emerso che, il 3 dicembre 2003, la suddetta società ha informato le organizzazioni sindacali sullo stato di crisi che stava attraversando l'azienda, a causa della quale, sull'intero organico di 97 dipendenti, si era venuto a creare un esubero di 22 lavoratori. La crisi, secondo la società in esame era riconducibile alla perdita delle entrate, scaturenti dalla gestione del servizio di riscossione per l'Acquedotto Pugliese. Brevemente, si rappresenta che al suddetto Acquedotto è subentrato l'Acquedotto Lucano, che ha commissionato alla società S.E.M. solo la riscossione volontaria dei canoni inerenti il consumo dell'acqua, fino al 31 dicembre 2003, escludendo la riscossione coattiva affidata ad altri soggetti. A tale cambiamento è riconducibile la crisi aziendale ed il conseguente esubero di personale. Il 30 gennaio 2004, a seguito della contestazione delle organizzazioni sindacali, si è tenuto un incontro presso la regione Basilicata, nel quale è stato raggiunto un accordo, in base al quale sono state revocate le procedure di licenziamento oltre che le iniziative di lotta sindacale. Da ultimo, si fa presente che la società S.E.M. è impegnata nella ricerca di nuove opportunità e le organizzazione sindacali sostengono che le prospettive di mercato sono tali da scongiurare il licenziamento dei lavoratori in esubero. Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali: Roberto Maroni.