Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03002 presentata da COLA SERGIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 29/01/2004
Interrogazione a risposta orale Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-03002 presentata da SERGIO COLA giovedì 29 gennaio 2004 nella seduta n. 415 COLA. - Al Ministro della giustizia, al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: così come riportato da alcuni quotidiani nell'ambito dell'interrogatorio reso dal Procuratore della Repubblica di Napoli dottor Agostino Cordova, al Sostituto Procuratore Generale della Cassazione, dottor Francesco Cosentino, a cui era stato delegato il compito di svolgere gli opportuni accertamenti per verificare se con riferimento alla richiesta di blindatura della casa del figlio del dottor Cordova vi fossero o meno condotte rilevanti sotto il profilo disciplinare, sarebbe emerso che l'iniziativa del P.G. è stata assunta a seguito di uno scritto anonimo che conteneva anche le copie del fascicolo riservato relativo alla pratica della blindatura della casa del dottor Cordova; sembrerebbe che le fotocopie, stando alle informazioni date dal dottor Cosentino siano state tratte dal documento autentico; quanto accaduto, ad avviso dell'interrogante, è di estrema gravità, in quanto è la prova o della infedeltà di colui o coloro che erano tenuti alla custodia di documenti secretati, ovvero di clamorosi omessi controlli in quanto qualcuno - non funzionario o dipendente dell'ufficio - ha avuto la possibilità di accedere a documenti così riservati fino al punto da consultarli ed estrarne copia; senza entrare nel merito dell'iniziativa disciplinare promossa nei confronti del dottor Cordova, appare logico chiedersi se siano state assunte analoghe iniziative dirette ad individuare l'autore di così grave illecito -: se siano a conoscenza del fatto esposto in premessa; se sia stato segnalato all'autorità giudiziaria quanto accaduto, non solo al fine di individuare l'anonimo ma anche di perseguirlo per eventuali reati commessi; se, ancora, la Prefettura di Napoli o il Ministro dell'interno siano stati informati al fine di accertare come sia stato possibile ad un soggetto, allo stato anonimo, sempre che non fosse un funzionario da individuare, esaminare e con tranquillità estrarre copia di documenti coperti da riservatezza; se, dopo l'inquietante episodio descritto, di rivedere la validità delle misure di sicurezza e dei controlli, con riguardo a detti riservatissimi documenti relativi a soggetti a rischio quali magistrati, politici ed altre persone che corrono pericolo di attentati, anche in considerazione della vile disinvoltura, con la quale, per una serie indeterminata di motivi, chi ha posto in essere tale illecito ed allarmante comportamento possa reiterarlo, consegnando i documenti a terzi e, rivelando quali siano le misure adottate per la loro sicurezza, mettere a rischio l'incolumità dei soggetti protetti.(3-03002)