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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02806 presentata da CIALENTE MASSIMO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 29/01/2004

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02806 presentata da MASSIMO CIALENTE giovedì 29 gennaio 2004 nella seduta n. 415 CIALENTE. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: l'Agenzia del Demanio è un Ente pubblico economico che garantisce il patrimonio demaniale in convenzione con il Ministero delle Finanze; ai sensi del decreto-legge n. 173 del 2003, recante disposizioni in materia di «riorganizzazione del Ministero dell'Economia e delle Finanze e delle Agenzie Fiscali» è stato in corso d'esame un piano di riorganizzazione nazionale predisposto da una società specializzata; i criteri utilizzati per la definizione dell'articolazione delle sedi territoriali sono stati fissati con il seguente ordine di priorità: a) rappresentanza istituzionale a livello regionale; b) valutazione del peso attuale delle attività (determinata attraverso la consistenza dei beni, il territorio e le coste gestite, i beni confiscati, i veicoli sequestrati e indice socio-economico) e delle ipotesi dei piani prospettivi di produzione; c) economicità di gestione; d) di istanza da altre sedi; tale riorganizzazione, proposta dalla società privata di studio, prevede per l'Abruzzo, unico caso in Italia, la soppressione della Direzione regionale e quindi il declassamento della sede de L'Aquila, la soppressione delle sedi di Chieti e Teramo, un pesante ridimensionamento degli organici della sede de L'Aquila e il potenziamento di quella di Pescara che diviene così di fatto la prima e la più importante della Regione; ciò contrasta completamente con i criteri fissati per definizione e articolazione delle sedi territoriali sopra riportati poiché: a) L'Aquila è capoluogo di Regione; b) la sede de L'Aquila ha un alto e documentato «peso attuale» dell'attività, con oltre 700 schede di immobili e strutture delle quali cura la gestione a fronte delle pochissime attualmente aperte a Pescara; c) tutte le strutture sedi di Direzione regionale di competenza dell'Agenzia del Demanio sono ubicate nella città de L'Aquila, città capoluogo di Regione (Direzione Regionale del Territorio, delle Entrate, del Corpo Forestale dello Stato, dei Vigili del fuoco, dell'Avvocatura dello Stato, della Corte dei Conti, il Tribunale Amministrativo regionale, ANAS, eccetera); d) molti immobili di rilievo stanno per essere «assunti in consistenza» dagli uffici della sede aquilana: la scuola della Guardia di Finanza, il Penitenziario «Le Costarelle» de L'Aquila e quello di Sulmona. La Motorizzazione Civile, l'Accademia di Belle Arti, le caserme dei Vigili del Fuoco dell'Aquila e di Avezzano, la caserma dei Carabinieri de L'Aquila e di Ateleta, sedi di commissariati di PS, eccetera; e) l'attività della sede de L'Aquila è ulteriormente in crescita essendo attiva la convenzione con il Ministero della Difesa per la gestione del patrimonio immobiliare dell'esercito, mentre si prevede la prossima stipula di una convenzione con la Regione come sta avvenendo in altre realtà; f) il possibile riferimento alla Direzione regionale del Demanio Marittimo come criterio di spostamento della sede a Pescara è infondato essendo stato il Demanio Marittimo trasferito alle competenze della Regione e non più dello Stato -: per quale motivo, nel piano proposto è stata soppressa la Direzione Regionale del Demanio de L'Aquila; con quale criterio viene ridimensionata la sede aquilana e potenziata quella di Pescara che diviene di fatto la sede più importante dell'Abruzzo; se non ritiene che ciò si tradurrà in inefficienza ed antieconomicità, che arrecherà grave danno al sistema di gestione pubblica del patrimonio demaniale abruzzese; se non ritenga necessario modificare il piano presentato, assicurando il mantenimento della Direzione Regionale a L'Aquila ed il potenziamento dei suoi uffici in considerazione delle sue crescenti competenze. (5-02806)

 
Cronologia
mercoledì 28 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Gustavo Zagrebelsky è eletto Presidente della Corte costituzionale

martedì 10 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di legge: Norme in materia di procreazione medicalmente assistita (AC 47-B), approvata dal Senato l'11 dicembre 2003 (legge 19 febbraio 2004, n. 40).