Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02817 presentata da CRISCI NICOLA (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 02/02/2004
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02817 presentata da NICOLA CRISCI lunedì 2 febbraio 2004 nella seduta n. 416 CRISCI, BORRELLI, CIALENTE, LOLLI, MARIOTTI e COLUCCINI. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio. - Per sapere - premesso che: la legge 5 gennaio 1994, n. 36 all'articolo 21 ha previsto la costituzione di un «Comitato di Vigilanza per l'uso delle risorse idriche», che tra le proprie competenze ha anche quella di elaborare il metodo di calcolo della tariffa da applicare negli «Ambiti Territoriali Ottimali - ATO», allorché viene individuato il gestore unico del servizio idrico integrato; con decreto ministeriale del 1 o agosto 1996, pubblicato nella G.U. del 16 ottobre 1996, n. 243, è stato adottato il sistema tariffario del servizio idrico integrato stabilito dal Comitato in parola; la tariffa da applicare è la risultante di un complesso calcolo le cui voci fondamentali sono i costi operativi e di ammortamento, la tariffa dell'anno corrente, il tasso d'inflazione programmato, il prezzo limite, la remunerazione del capitale investito; sul capitale investito, risultante dai libri contabili e dal piano economico-finanziario, si applica un tasso di remunerazione fissato nella misura del sette per cento, non soggetto ad alcuna possibile variazione; il tasso di remunerazione del capitale di rischio del 7 per cento è superiore a quello normalmente praticato dal sistema finanziario ed incide in misura rilevante sull'ammontare della tariffa da applicare; il tasso ufficiale di sconto all'epoca dell'emissione del citato decreto ministeriale del 1 o agosto 1996 ammontava al 7,50 per cento, mentre attualmente il tasso di riferimento della BCE è pari al 2 per cento ed il tasso di interesse legale è del 2,5 per cento; questa situazione garantisce al gestore una ingiusta rendita e contrasta con l'obiettivo del legislatore di realizzare una gestione più economica e tesa ad assicurare la riduzione delle tariffe applicate -: se non ritenga necessario verificare se sono stati effettuati i dovuti controlli sulla regolarità delle tariffe applicate e chiedere al comitato di vigilanza per l'uso delle risorse idriche la rivisitazione urgente del sistema tariffario ed in particolare l'immediata riduzione del tasso di remunerazione del capitale investito, adeguandolo alle mutate condizioni di mercato. (5-02817)