Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02812 presentata da MANCUSO GIANNI (ALLEANZA NAZIONALE) in data 02/02/2004
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02812 presentata da GIANNI MANCUSO lunedì 2 febbraio 2004 nella seduta n. 416 GIANNI MANCUSO, GHIGLIA e DELMASTRO DELLE VEDOVE. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: recentemente si è appreso dai quotidiani nazionali della proposta presentata dall'assessore regionale della Toscana, Enrico Rossi, volta ad istituire presso il centro per la prevenzione e cura delle mutilazioni genitali femminili del centro ospedaliero di Careggi (Firenze), gestito dal ginecologo di origine somala Abdulkadir Omar, un presidio dove praticare una forma di infibulazione «dolce»; tale pratica «dolce» di infibulazione è a tutti gli effetti una violenza sul corpo della donna e nessun operatore sanitario dovrebbe adoperarsi per mirare ad ottenere «il minore dei mali», ma dovrebbe perseguire l'obiettivo della salute e dell'integrità corporea dei cittadini italiani; una agenzia A.N.S.A. del 21 gennaio 2004 ha annunciato che oltre 40.000 donne hanno già subìto questa violenza in Italia e si stimano in 6.000 le donne, tra i 5 ed i 12 anni, originarie di paesi africani (principalmente Somalia e Nigeria) di cultura islamica, che ogni anno sono a rischio di infibulazione e che tale pratica non ha motivo di essere eseguita in quanto solo una minoranza la considera come gesto religioso; moltissime associazioni di difesa della donna, talune di cultura islamica, non accettano nessuna forma di mutilazione degli organi sessuali femminili e la Costituzione della Repubblica italiana vieta espressamente all'articolo 32 ogni tipo di violazione e mutilazione all'integrità corporea; nella stessa Toscana sono già stati presentati ed approvati provvedimenti volti ad impedire la pratica della infibulazione; il comitato regionale di bioetica è stato chiamato a dare il proprio parere all'assessorato competente; presso le Commissioni affari sociali e giustizia della Camera dei deputati, congiuntamente, si stanno esaminando varie proposte di legge di tutti i gruppi politici, miranti a debellare il fenomeno delle mutilazioni sessuali -: quali iniziative intenda adottare in merito alla vicenda esposta in premessa; quali urgenti iniziative intenda assumere nei confronti della Regione Toscana per chiarire se siano applicabili in Italia interventi lesivi di diritti soggettivi inalienabili.(5-02812)