Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02819 presentata da BIELLI VALTER (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 02/02/2004
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02819 presentata da VALTER BIELLI lunedì 2 febbraio 2004 nella seduta n. 416 BIELLI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: Predappio, città natale di Benito Mussolini e che ospita nel cimitero di Cassiano la sua tomba, sopporta a più riprese, nel corso dell'anno, la presenza di manifestazioni che recano oltraggio alla Repubblica ed alla Costituzione; con regolare cadenza si radunano tutte le sigle e le organizzazioni di chiare simpatie fasciste, compresi gruppi che apertamente si richiamano al fascismo ed al nazismo e perfino gruppi che annoverano fra i propri militanti persone condannate per partecipazione a banda armata (Fronte Nazionale Sociale di Adriano Tilgher, Forza Nuova); la città assiste ad innumerevoli episodi di apologia del fascismo, il cui acme viene raggiunto in occasione di anniversari celebrativi di eventi storici, quali la marcia su Roma compiuta dai fascisti nel 1922 e la morte del dittatore, fortemente provocatori contro i princìpi fondanti della nostra Repubblica e della nostra Costituzione, che fanno dell'antifascismo e contro l'apologia fascista una precisa scelta di valore; le manifestazioni, inoltre, si traducono anche in episodi apertamente provocatori, insultanti ed intimidatori verso i democratici e gli antifascisti; da qualche anno, un'associazione che si definisce «guardia d'onore Benito Mussolini» si è insediata nel cimitero ed omaggia il duce con la presenza continua di un picchetto davanti alla tomba; il 28 ottobre 2002, ottantesima ricorrenza della marcia su Roma, preludio, nel 1922, all'instaurarsi della dittatura del nostro Paese, all'interno del cimitero si e nuovamente celebrata, ad opera di un prete seguace di Lefèvre, una messa commemorativa; lo stesso giorno si sono verificati, anche in città, violenti scontri tra diversi gruppi di estrema destra, uno dei quali particolarmente cruento che ha comportato, per un militante, il ricorso alle cure sanitarie, oltre alla sua identificazione; il sindaco di Predappio si è in diverse occasioni attivato, presso la Questura e la Prefettura, al fine di far cessare tali episodi, in particolare la presenza della «guardia d'onore» nel cimitero; a Predappio, nel tempo, è sorto una specie di «supermarket» del fascio, con negozi che vendono gadget inneggianti non solo quel periodo, ma anche il nazismo ed il razzismo, con commercio di bandiere celtiche e simboli nazisti, fasci littori e quant'altro di simbolico, anche su ordinazione -: quale sia l'opinione del Governo in merito a quanto esposto e quali provvedimenti intenda intraprendere rispetto alle ostentate manifestazioni di apologia del fascismo, del nazismo e del razzismo; quali iniziative intenda assumere in relazione alla dubbia liceità della costituzione e dei fini perseguiti dall'associazione «guardia d'onore Benito Mussolini»; se non intenda impedire immediatamente nel cimitero di San Cassiano la presenza costante di un'associazione paramilitare; se non ritenga opportuno intervenire, per quanto di propria competenza, al fine di impedire il commercio di souvenir di chiara esaltazione del fascismo, del nazismo e del razzismo; se non ritenga opportuno, infine, favorire iniziative atte a valorizzare i princìpi ed i valori della nostra Costituzione e della nostra Repubblica, che ripudiano apertamente il fascismo e tengono in conto di reato la sua apologia. (5-02819)