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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03034 presentata da DE FRANCISCIS ALESSANDRO (MISTO-UDEUR-ALLEANZA POPOLARE) in data 04/02/2004

Interrogazione a risposta orale Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-03034 presentata da ALESSANDRO DE FRANCISCIS mercoledì 4 febbraio 2004 nella seduta n. 418 DE FRANCISCIS. - Al Ministro delle attività produttive. - Per sapere - premesso che: l'affidamento dei lavori in appalto è stato sempre argomento che ha richiamato molta attenzione in quanto legato ad interessi economici in relazione all'impiego ed all'amministrazione di capitali materiali ed immateriali; la materia è stata regolamentata con una legislazione che disciplina ogni aspetto del complesso iter procedurale assicurandone la trasparenza e fissando requisiti di affidabilità delle imprese e criteri di aggiudicazione nei quali, per la determinazione del prezzo dell'appalto, è prevista anche una verifica delle eventuali offerte anormalmente basse; le leggi che regolano la materia, dunque, si propongono di tutelare la committenza e l'attività imprenditoriale nel rispetto della piena osservanza di ogni normativa; la committenza che bandisce la gare di appalto è obbligata ad esaminare con severità la qualità delle imprese che concorrono all'appalto verificando in particolare la capacità operativa e finanziaria e la regolarità contributiva e fiscale in modo da garantire appalti al giusto prezzo evitando la proliferazione del lavoro sommerso; il metodo di formulazione dell'offerta scelto dall'Enel - definito «asta on line in busta aperta» - offre la possibilità ai concorrenti, durante tutto il tempo a disposizione per formulare l'offerta per via telematica, di conoscere in ogni momento il valore della migliore offerta, con la conseguente possibilità di continui «rilanci» con valori sempre più bassi, determinando prezzi al di sotto dei costi reali; in questi casi la normativa prevede la verifica della congruità dell'offerta al fine di accertarne l'attendibilità e ne stabilisce i criteri di valutazione per l'esclusione di quelle eccessivamente basse; risulta invece all'interrogante la mancanza di una rigorosa e realistica verifica sulla base dei costi e della produttivitàeffettivamente realizzabile - degli elementi di analisi richiesti e forniti dalle imprese per accertare la congruità dell'offerta, con la conseguente accettazione da parte dell'ENEL delle rassicurazioni dell'impresa vincitrice dell'appalto che dichiara comunque la remuneratività dell'appalto stesso per assicurarsene l'aggiudicazione; risulta, inoltre, all'interrogante che in questo modo vengano appaltati lavori a prezzi talvolta inferiori a valori di mercato di circa dieci anni orsono; quando ciò avviene diventa consequenziale che le imprese facciano ricorso ad ogni espediente tecnico-legislativo per cercare di rientrare nei costi, dando adito in particolare al ricorso al subappalto e all'impiego di manodopera non qualificata e mal retribuita; questo modo di operare è sicuramente una delle cause della crisi senza precedenti nella quale è precipitato tutto il comparto delle imprese che operano per l'Enel nel Mezzogiorno, ed in Campania in particolare dove, a quanto consta all'interrogante, esistono imprese che programmano la messa in fallimento e/o in liquidazione per sottrarsi alle responsabilità derivanti da una situazione debitoria o di illegalità; la situazione su esposta danneggia fortemente le imprese che operano correttamente e che hanno da tempo rapporti con l'Enel potendo garantire efficienza, osservanza delle leggi, ed una costante presenza sul territorio fondamentale per poter intervenire rapidamente in caso di necessità -: se il ministro interrogato sia a conoscenza del metodo di formulazione dell'offerta definita «Asta On Line in busta aperta» utilizzato da Enel e se intenda, per quanto nelle sue competenze, intervenire per sanare una situazione che determina effetti sempre più intollerabili. (3-03034)

 
Cronologia
mercoledì 28 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Gustavo Zagrebelsky è eletto Presidente della Corte costituzionale

martedì 10 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di legge: Norme in materia di procreazione medicalmente assistita (AC 47-B), approvata dal Senato l'11 dicembre 2003 (legge 19 febbraio 2004, n. 40).