Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/02853 presentata da CHIAROMONTE FRANCA (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 11/02/2004
Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-02853 presentata da FRANCA CHIAROMONTE mercoledì 11 febbraio 2004 nella seduta n. 422 CHIAROMONTE, GRIGNAFFINI, CARLI, GIULIETTI, LOLLI, MARTELLA, SASSO, CAPITELLI e TOCCI. - Al Ministro per i beni e le attività culturali. - Per sapere - premesso che: nel corso degli ultimi giorni, settimanali e quotidiani hanno pubblicato diversi articoli nei quali sono state fornite informazioni preoccupanti sulla gestione dell'Ente teatrale italiano (ETI) da parte dei suoi organi sociali; le notizie diffuse dalla stampa riguardano, in particolare, una sponsorizzazione concessa all'ETI dalla società Lottomatica per una somma cospicua e rispetto al cui impiego e gestione il consiglio di amministrazione dell'Ente non avrebbe discusso e, quindi, non avrebbe deliberato; dalla lettura degli articoli risulta, inoltre, l'esistenza di una lettera inviata dalla direttrice generale Angela Spocci all'ufficio per le pubbliche relazioni della società Lottomatica, con la quale la direzione generale dell'ETI informa la società erogante su quali siano i soggetti beneficiari scelti e la ripartizione tra di essi delle somme che saranno loro riconosciute, per un importo complessivo di 100 mila euro; peraltro stando alle notizie diffuse dalla stampa emerge che i soggetti destinatari delle somme ricevute dall'ETI come sponsorizzazione sono stati scelti con criteri del tutto discrezionali e, per questo, discutibili e contrari alle più elementari regole di trasparenza; la missione dell'ETI, definita all'articolo 2 del vigente Statuto, nulla ha a che vedere con l'eventualità dello svolgimento di funzioni di intermediazione né di riconoscimento ed erogazione di finanziamenti alle compagnie teatrali -: come il Ministro intenda esercitare i poteri di vigilanza sull'ETI di cui è titolare al fine di chiarire le ragioni delle scelte degli organi dell'Ente in questa particolare situazione e di intraprendere le iniziative necessarie per sanare questa incresciosa situazione. (5-02853)